I post con keyword elezioni 2006

  • Ex Kathedra

In questo post cerco di esprimere le mie opinioni riguardanti alcuni punti generali sulle riforme elettorali. Ignorerò gli aspetti pratici riguardanti l’attuazione di una buona riforma elettorale (ci sarà tempo), concentrandomi invece semplicemente su quello che le scienze sociali possono dirci riguardo alla bontà dei diversi sistemi elettorali. Avviso subito che questo sarà un Ex Kathedra di quelli duri; è scritto dalla torre d’avorio per gente che con la torre d’avorio ha almeno qualche dimestichezza.

  • L'avvelenata

Tutti i giornali di ieri hanno riportato l’annuncio del ministro Amato della sospensione della sperimentazione sul voto elettronico. “E’ il trionfo degli antenati e per uno della mia generazione fa anche piacere il trionfo degli antenati“, ha detto con una punta d’ironia il ministro. “A volte firmare un contratto sputandosi su una mano e stringendo l’altra può dare più certezza di quella che dà una firma elettronica. E’ meno facile taroccare un voto espresso manualmente.” Il timing dell’annuncio sembra renderlo causato dal fiasco del caso Deaglio sui (presunti) brogli elettorali. Ma le irregolarita’ fantasticate da Deaglio poco avevano a che fare con il voto elettronico.

  • Qui è FLG

Questa ci e’ stata inviata per email dall’avvocato Salvatore Vigilia. La riproduco in parte qui di seguito (la versione integrale si trova nel sito www.lidealie.info, quasi (quasi) senza alcun commento e quasi (quasi) completa (giuro che le omissioni sono di parti irrilevanti, o dannose all’intervistato). Trattasi di intervista (estiva?) ad un tal “Riccardo Merlo, deputato eletto in America Latina”.

  • Ex Kathedra

Uno dei vantaggi di vivere a New York e’ che si possono fare cose che in nessun’altra parte del mondo ci si sognerebbe di fare. Per esempio stamani in treno mi sono ascoltato sull’Ipod un’intervista ad Emma Bonino trasmessa dal podcast di Repubblicaradio. Nell’intervista si e’ parlato molto dei criteri dell’assegnazione del ministero della difesa, che la Bonino senza pudore rivendica per se stessa (penso che questa trasparenza nelle rivendicazioni, una novita’ nella politica italiana, sia un fatto positivo). Comunque sia, durante l’intervista la Bonino si e’ anche soffermata brevemente su un fatto che non avevo notato originariamente, e cioe’ che (secondo la deputata) quattro senatori sono stati assegnati ingiustamente ad altri alleati dell’unione a danno di altrettanti candidati della Rosa nel Pugno o di altri partiti minori. Simile sorte sarebbe spettata a 4 candidati di partiti minori del Polo delle liberta’. Stasera ci ho ripensato, e googolando qua e la’ ho verificato i fatti e mi sono convinto che la Bonino ha ragione e almeno due corti d’appello regionali hanno torto, in maniera piuttosto palese. Questo dovrebbe porre notevoli dubbi sul ruolo svolto da chi dovrebbe imparzialmente contare i voti ed assegnare i seggi seguendo la legge. Perlomeno, dovrebbe spiegare spero in modo esauriente il titolo dell’articolo. Cerchero’ di illustrare e documentare la questione per quanto possibile in modo sintetico.

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