• Qui è FLG

Questa legislatura è inesauribile fonte di ispirazione per l’artista che vive, segretamente, dentro ognuno di noi. Immagino concordiate che i politico(os)i son sicuramente meno affascinanti dell’arte giapponese, delle ballerine per Degas e di Saint-Lazare per Monet. Provo quindi a scrivere dopo essermi fatto legare – di spalle – all’albero: con le orecchie ben aperte ma il naso turato.

  • Qui è FLG

Ho appreso da Repubblica di due provvedimenti che il Governo si presterebbe a prendere a breve termine. Si tratta dell’estensione a cinque mesi del blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (che includono gli esuberi causati dalla crisi) e della proroga di 12 settimane del trattamento di Cassa Integrazione Guadagni. Si tratta di misure che, secondo la narrativa dei mass media e del governo stesso, sono orientate alla protezione del lavoro. Sicuramente, conseguono l’obiettivo di trasferire ingenti risorse dai contribuenti futuri ai disoccupati attuali. Se per protezione del lavoro si intende la preservazione delle ore lavorate, il risultato finale della politica economica del governo sara’ in realtà l’opposto. Si tratta infatti di misure che, rendendo la ricerca di nuovo impiego meno appetibile e ostacolando la discesa dei salari, tendono a ridurre la riallocazione dei lavoratori.

  • Ex Kathedra

L’analfabetismo economico si combatte, suppongo, anche cercando di leggere ed interpretare le fandonie raccontate dai venditori di bufale. Capire come si faccia a traviare chi di economia ne sa poco è difficile per chi, come noi, interagisce sopratutto con esperti o al massimo studenti della materia. Suppongo che io debba “ringraziare” Michele per avermi segnalato e fattomi perdere 28 minuti per guardare un video tratto da una conferenza sul tema del debito pubblico. Il relatore, tal Guido Grossi, non ci è dato di sapere chi sia né perché sia “esperto” della materia, né da quale “conferenza” il video sia tratto. Indubbiamente Grossi la faccia e il tono da esperto ce li ha. Cravatta, microfono, segnaposto con il nome pure. Il gergo tecnico lo sfodera con scioltezza ma con moderazione: adelante, Pedro, con juicio, che altrimenti le truppe si perdono per strada.

  • Qui è FLG

Il 21 settembre ci sarà la presentazione del volume ”Cosa succede se usciamo dall’euro? Quanto costerà e chi ne pagherà il prezzo. È una raccolta di saggi di diversi autori, curata da Carlo Stagnaro. Sono uno degli autori, ho scritto il pezzo che cerca di spiegare perché è dannoso anche solo parlare di possibile uscita dall’euro. È un saggio leggero e di battaglia, niente di particolarmente profondo e originale, ma mi sono divertito a scriverlo. Ne pubblico qui ampi stralci.

  • Qui è FLG

Il terzo pilone ideologico del governo rosso-brunato: il socialismo economico. Non credo vi sia necessità di documentarlo, è sotto gli occhi di tutti. Più rilevante notare che non è nulla di nuovo ma una continuazione delle pratiche (e delle ideologie) di governo dell’economia in uso dall’inizio del secolo scorso ed alle quali si son fatte poche eccezioni. Come gli altri piloni anche questa spiega perché oggi questo sia il vero governo che gli italiani non solo vogliono ma hanno sempre voluto. 

  • Qui è FLG

Sulla questione immigrazione e xenofobia ho pensato molto e scritto pochissimo. Ho polemizzato altrove con chi propone azioni politiche xenofobe ma anche con chi invoca l’accoglienza indiscriminata. Più con i primi che con i secondi perché son sia più pericolosi che numerosi, in questi anni. Ma sulla questione di fondo la mia posizione rimane salomonica, o cinica se volete. Provo a spiegarmi. Vi avviso, questo è lungo.

  • Qui è FLG

Da dove spunta il populismo politico attuale, secondo cui “uno vale uno”, “i tecnocrati son la causa della crisi”, “per governare bene basta essere onesti”, e così via? L’hanno davvero inventato Grillo e Salvini? È davvero la grande novità che sembra essere? 

  • Ex Kathedra

Roberto Perotti ha pubblicato un riassunto autorizzato della proposta annunciata da Milena Gabanelli a fine maggio. In un secondo articolo, Perotti spiega perché la “proposta” non potrebbe mai essere accettata in sede europea: consiste in un gigantesco trasferimento di ricchezza all’Italia, in cambio di nulla. Avevamo già subdorato questo un mese fa (video1 e video2). Il mio obiettivo è più modesto: argomento che la proposta non esiste sul puro piano tecnico e logico. Si tratta solo di parole al vento, prive di coerenza ma utilissime per il pubblico ed i giornalisti dei talk show dove avrà, vedrete, un successo unico.  

  • Passaparola

La Fondazione i 500, in collaborazione con ViaItalia ha organizzato per il 16-17 Giugno 2018 due giornate di dibattito attorno al tema L’italia vuole e merita di più. Si svolgeranno presso l’Hotel Mercure-Cruiser, viale Trieste 281, Pesaro. Dalle 9:30 alle 17:30 di entrambi i giorni. Si parlera’ di: Impresa, Sistema sanitario, Conflitto inter-generazionale, Prospettive per l’Italia

Registrazione gratuita ma obbligatoria qui. Sotto il  programma completo. Partecipate numerosi.

  • Qui è FLG

Riflessioni sui tempi che corrono. Partirò dalla contingenza politica italiana per poi allargare il campo d’indagine anche oltre il presente e oltre l’Italia. Esiste qualcosa che meriti “fare” o, invece, e’ più saggio sedersi sul monte a guardare come demografia, tecnologia e religione cambiano di nuovo l’Occidente e il mondo? Questa è la domanda che mi pongo.