I post con keyword stampa

  • Ex Kathedra

A parte il fatto di essere quotidiani, s’intende.

Stando al Corriere della Sera, la redazione de Il Manifesto ha organizzato una protesta ad oltranza per combattere il taglio ai sussidi elargiti ai quotidiani italiani. A loro modo di vedere, la manovra mette a rischio la libertà d’informazione. Sul Wall Street Journal del 14 luglio, Lee Bollinger (il presidente della Columbia University) fondamentalmente condivideva la tesi: questi chiede infatti un aiuto ($$$) federale per mantenere libera e indipendente la stampa americana.

Per riassumere: i due giornali culturalmente più agli antipodi del mondo occidentale sono schierati sullo stesso fronte. Ad unirli, surprise surprise, è ciò che mette sempre tutti d’accordo: i piccioli, $$$, €€€.
  • L'avvelenata

Nella pausa pranzo, ho aperto il FT alla pagina dei commenti, e tra le lettere ho trovato questa roba qua (ve la traduco di fretta, scusate le eventuali imprecisioni, ma leggete l’originale). Io davvero non ho parole: partendo dalla leccata perentoria al didietro del Silvio, ci sono tutte le boiate che uno si potrebbe sognare la notte. Da “italiani brava gente”, alla gloriosa Fiat, e pure il sorpasso sugli inglesi di cui ridevamo qualche giorno fa. Io ho nascosto le copie del FT: metti che la leggano i miei colleghi, che figura…

  • L'avvelenata

La ragione per cui è una baggianata si comprende istantaneamente guardando l’andamento del tasso di cambio tra sterlina ed euro:

Chart for GBP/EUR (GBPEUR=X)

In sostanza, due anni fa ci volevano 1,4 euro per comprare una sterlina, ora ne bastano 1,1. Quindi, come per magia, il PIL britannico, quando espresso in euro, è andato giù. O, se volete vederla in modo ottimista, il PIL italiano misurato in sterline è andato su. Fine della storia.

  • Passaparola

Un articolo di El País di pochi giorni fa anticipa e rivela la narrativa sottostante il giro di poltrone in atto nella stampa italiana, che non sembra ancora concluso. A dire di El País, con la scusa della crisi, il regime tremontian-berlusconiano oramai sta soffocando ogni voce anche solo suggestivamente critica all’operato del governo. Una traduzione dell’articolo è disponibile in questo video.

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