I post con keyword privacy

  • Ex Kathedra

Va in porto il primo atto della riforma Madia: è entrato in vigore il primo decreto attuativo di riforma di diritto all’accesso civico del cittadino – ex d.lgs. n. 33 del 2013 – sugli atti non secretati delle pubbliche amministrazioni (ulteriori a quelli per i quali già le norme fissano un obbligo di pubblicazione). Un istituto generalizzato che farebbe delle amministrazioni pubbliche, nelle migliori intenzioni dei propugnatori, una casa di vetro in cui nulla va riposto nel cassetto a fronte di una richiesta del comune cittadino o di associazioni per la tutela di interessi diffusi. Il modello è il FOIA – l’ormai cinquantenne Freedom of information act statunitense – cui il decreto Madia pare guardare con ammirazione e, nei fatti, con una mal celata diffidenza.

  • Ex Kathedra

Continuando la nostra disamina, dopo il Garante per la Privacy vediamo struttura e operato dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). Nella sua forma attuale questa Autorità è una creatura recentissima, nata come risposta contro la perdurante corruzione che si continua a riscontrare nella pubblica amministrazione. Il percorso di nascita ed il piano di ristrutturazione dell’ANAC vengono illustrati in un interessante documento, il Piano di riordino dell’ANAC (che non ha una data chiaramente indicata, ma presumibilmente è del dicembre 2014/gennaio 2015), firmato dal Presidente Raffaele Cantone e scritto con una franchezza ed un piglio inusuale nella PA. La sua lettura apre squarci sul modo di essere e operare delle Autorità non comunemente noti.

  • Qui è FLG

Il buon funzionamento dell’economia richiede che venga garantito il rispetto di valori etici e professionali come l’onesta’, la correttezza, la riservatezza. A questo scopo in Italia (come altrove) sono preposte alcune Autorità. L’idea è che un soggetto specializzato, indipendente ed autorevole possa svolgere questo ruolo meglio di altri soggetti quali ministeri, magistratura, ecc. Questo approccio è largamente diffuso in molti Paesi ed è ragionevolmente efficace se ben organizzato e ben gestito. Per capire se questo è il caso anche in Italia, bisogna entrare molto nello specifico, perché i settori di attività delle varie Autorità sono molto diversi, e così dovrebbero essere anche le loro modalità operative. In questo articolo prenderemo in esame il Garante per la riservatezza dei dati personali. Seguirà un articolo sull’Autorità anticorruzione.

  • Qui è FLG

Il declino italiano, lo andiamo ripetendo da quando nacque il blog, è socio-culturale ed etico, anzitutto, oltre che economico e politico. A suo tempo mi dedicai per qualche mese a documentare questa idea con una serie di “microfondazioni“. Non so se avrò ora la costanza che ebbi allora, son maggiori sia gli impegni che la noia per la quotidianità italiana. Ma tre piccoli episodi degli ultimi giorni, che raccolgo qui, mi sembrano troppo indicativi per essere passati sotto silenzio.

  • Passaparola

Val a dire con mente polemica. Si riporta un appello di illustri figure liberali per il diritto alla riservatezza. Si mette in evidenza che il tema sia coerente con molte delle posizioni individualiste del liberalismo classico. Si indica uno schema per cui i liberali hanno torto.

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