I post con keyword FMI

  • Passaparola

Nei giorni scorsi avevo ironizzato sul Foglio sull’affermazione della Presidente della Camera secondo cui la diffusione dell’epidemia di ebola è colpa del “liberismo”.  Nel discorso al Programma alimentare mondiale Laura Boldrini aveva detto che “si è giunti alla situazione estremamente allarmante di oggi” a causa “delle drastiche politiche di risanamento finanziario adottate in paesi in difficoltà, con tagli alla spesa pubblica e privatizzazione dei servizi”. Avevamo fatto notare che, ancor prima di poter dimostrare un nesso di causalità tra “politiche liberiste” e diffusione dell’ebola, era la correlazione a essere sballata: secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) la spesa sanitaria nei paesi colpiti dal virus – come GuineaSierra LeoneLiberia e Nigeria – è costantemente aumentata. Non si trattava di una difesa del sistema sanitario guineano o del presunto liberismo liberiano (ammesso che esista qualcosa definibile in tal modo), ma si faceva notare che in base a quei dati è azzardato tirare conclusioni e nessi di causalità, soprattutto su un tema così delicato come l’ebola.

  • Markopolo

Come ogni aprile, prima degli Spring Meetings, il Fondo Monetario Internazionale ha aggiornato il suo World Economic Outlook database. Riporto alcuni dati di finanza pubblica lasciando l’analisi a voi. Io mi concentro dove ho un vantaggio comparato: fare grafici colorati.

  • Markopolo

Per comprendere la posta in gioco nella saga della crisi greca occorre considerarne le implicazioni sistemiche. Le autorità, non solo in Europa, dovrebbero aver chiaro che la strategia per evitare una Grande Depressione si incardina su un implicito contratto sociale: risorse e poteri straordinari in cambio di riforme sistemiche. Finora invece le risorse sono state utilizzare per lo più nel tentativo di perpetuare lo status quo. La Grecia è solo il caso più macroscopico, che per i mercati ha assunto il ruolo del canarino in miniera.

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