I post con keyword borsa

  • Passaparola

È uscito da pochissimi giorni il nuovo libro di Michael Lewis Flash Boys: A Wall Street Revolt sul mondo dell’High Frequency Trading (HFT). Lewis ha abbandonato Wall Street qualche decennio fa per diventare uno scrittore di successo, raccontando il mondo della finanza con uno stile competente e accattivante. Qualche tempo fa, ho consigliato su questo sito il suo libro sulla crisi dei sub-primes, The Big Short che ho trovato pieno di storie personali avvincenti. Mi scuso in anticipo: tutte le letture che consiglierò in questo post sono in inglese. 

  • Ex Kathedra

In tutto il bailamme di questi giorni, c'è stato chi si è preoccupato del fatto che con i prezzi più bassi diventasse più facile comprare le aziende quotate in Borsa, magari poi togliendo ai poveri dirigenti delle stesse le comode poltrone che attualmente occupano. Per ovviare a tale terribile possibilità il presidente della Consob, Lamberto Cardia, in una audizione alla Commissione Finanza del Senato, ha suggerito un inasprimento della disciplina sulle Offerte Pubbliche d'Acquisto (OPA), in modo da renderle più difficoltose. È una pessima idea. Provvedimenti di questo tipo servirebbero solo a proteggere i dirigenti e i grossi azionisti che traggono benefici privati dal controllo delle società, andando a detrimento del valore delle azioni.

  • Ex Kathedra

La recessione che verrà, o che forse e' gia' arrivata, è dovuta soprattutto ad errori di politica economica. Mi riferisco all'economia USA, ovviamente, 'ché l'economia italiana è in coma da più di un decennio e segue il ciclo mondiale solo flebilmente. Le misure da troppe parti invocate ed ora in via d'adozione faranno o niente o solo danno. L'esperienza giapponese non ha insegnato nulla e tutti si son scordati di quanto successe tra il 1970 ed il 1982. Spenti i pochi e fastidiosi lampioni teorici che, nel buio più pesto, suggerivano cosa NON fare, il modello che analisti e policy-makers usano è quello di quarant'anni fa, e come quello non spiega quanto accade. Nella sua miseria intellettuale il paradigma dominante non ammetterà mai che l'imperatore è nudo.

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