I post di sandro brusco

  • Qui è FLG

Il 21 settembre ci sarà la presentazione del volume ”Cosa succede se usciamo dall’euro? Quanto costerà e chi ne pagherà il prezzo. È una raccolta di saggi di diversi autori, curata da Carlo Stagnaro. Sono uno degli autori, ho scritto il pezzo che cerca di spiegare perché è dannoso anche solo parlare di possibile uscita dall’euro. È un saggio leggero e di battaglia, niente di particolarmente profondo e originale, ma mi sono divertito a scriverlo. Ne pubblico qui ampi stralci.

  • Qui è FLG

In un articolo sul Sole 24 Ore, il leader della Lega Nord Matteo Salvini ha spiegato la sua proposta, soprattutto di politica economica, al resto della destra italiana. Essendo l’articolo lungo, noioso e con le tipiche ambiguità del politichese, speriamo di fare cosa gradita al lettore offrendo una traduzione in italiano corrente.

Riportiamo solo le parti rilevanti dell’articolo, il resto è inutile. In corsivo la traduzione.

  • Ex Kathedra

La spesa pensionistica italiana, grazie alla riforma Fornero, appare essere sotto controllo nel lungo periodo. Nel breve periodo però la spesa resta troppo alta, a causa degli importi eccessivi destinati a coloro che hanno ottenuto l’assegno con il sistema retributivo. Sia per una elementare questione di giustizia intergenerazionale sia per evitare eccessivi problemi al bilancio pubblico è quindi opportuno ridurre la spesa pensionistica anche nel breve periodo. La recente sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo il blocco delle indicizzazioni per le pensioni superiori a 3 volte il minimo, ha reso chiaro una volta di più che gli ostacoli a una riduzione della spesa pensionistica non sono solo politici (promettere aumenti delle pensioni è da sempre l’arma preferita dei demagoghi scassabilanci) ma anche giuridici. La domanda quindi è: quali strumenti restano per attuare un minimo di giustizia intergenerazionale?

  • Meta

Come annunciato, le giornate nFA 2015 si terranno il 13 e 14 giugno presso l’Istituto Universitario Europeo a Firenze (indirizzo esatto: Villa La fonte, Via delle Fontanelle, Fiesole, Firenze). Come negli anni precedenti invitiamo chi intende partecipare a iscriversi compilando questo modulo entro venerdi’ 5 giugno. Le giornate sono autofinanziate e non ci sono quote di iscrizione: la Fondazione NFA offre coffee-breaks e pranzo (contributi liberi sempre ben accetti!), organizza una cena sociale sabato 13 giugno, ma ognuno deve provvedere per viaggio ed alloggio (ecco un elenco di hotel convenzionati). Partecipate numerosi. A presto!