I post con keyword tasse

  • Qui è FLG

I sistemi fiscali si caratterizzano per il modo in cui rispondono a due domande. Quante sono le risorse che si trasferiscono dai cittadini allo Stato? In quali modalità il trasferimento avviene? Anche se nell’immediato i margini di manovra sono strettissimi, nel medio e lungo periodo la risposta a queste domande può e deve dipendere da quale strategia di sviluppo per il paese si ha in mente. Per questo vorremmo provare ad aprire un dibattito pubblico su questo tema, che a nostro avviso riceve troppo poca attenzione. Il 30 giugno la prima delle due giornate NFA sarà dedicata a questo. Ma vorremmo iniziare a fare un po’ di lavoro preparatorio.

  • Ex Kathedra

Anche se ora il rumore di fondo si è un po’ sopito, nelle ultime settimane è riaffiorata la proposta di introdurre una tassa patrimoniale. In particolare il segretario del PD Bersani, pur senza articolare chiaramente i dettagli, ha invocato una ”imposta personale sui grandi patrimoni mobiliari”, dato che quelli immobiliari sono ora colpiti dall’IMU. Anche Prossima Italia, organizzazione di area PD, ha proposto una mini-patrimoniale sui valori mobiliari. In questo post andiamo a vedere più in dettaglio cosa c’è in questa componente di ricchezza e quali sono le conseguenze della sua tassazione.

  • Ex Kathedra

E’ noto che due terzi della correzione triennale dei conti operata lo scorso anno è costituito da maggiori entrate, e solo un terzo da tagli di spesa. Si presta solitamente meno attenzione a come quest’imponente aggiustamento fiscale sia distribuito attraverso i tre macro-comparti del settore pubblico: amministrazioni centrali, amministrazioni locali ed enti previdenziali. Una semplice analisi dei dati della Ragioneria Generale dello Stato ci rivela che lo Stato avoca a sè l’88,5% delle nuove maggiori entrate, mentre è responsabile solo del 15,25% della riduzione totale di spesa pubblica, la quale corrisponde appena allo 0,8% del bilancio dello Stato di parte corrente. Quasi la metà dei tagli di spesa è sopportata dalle amministrazioni locali. La sola analisi del decreto “Salva-Italia” (DL 201 dello scorso dicembre) ci consegna un quadro ancor più squilibrato in relazione a come il cammino verso il pareggio di bilancio sia articolato tra i vari livelli di governo della cosa pubblica.

  • Qui è FLG

Sul sito del Governo è disponibile il rapporto, stilato dal Ministro dei Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, riguardante la spesa pubblica in Italia. La pubblicazione è del maggio 2011, quando Giarda non era ministro, e non indica alcuna soluzione al tema della eccessiva spesa pubblica, se non per linee generali. Probabilmente è adesso sul sito del Governo per far vedere che la voce “spesa pubblica” sarà esaminata, sia pur dopo quella “tasse nei denti fino a romperli”.

  • Ex Kathedra

Lezioni dal ristorante del Senato della Repubblica: ma se noi, quando al mercato ci vendono una maglietta a 3 euro, pensiamo: “dove sta la sòla? Chissà che manine piccole il bimbo cinese che l’ha cucita!”, cosa dovrebbe pensare un senatore quando gli fanno pagare un risotto con rombo e fiori di zucca a 3,34 euro? Ci permettiamo di suggerirglielo in questo post.

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