I post con keyword tasse

  • Ex Kathedra

Prosegue l’analisi delle argomentazioni di Fassina contro la riduzione della spesa pubblica. In questo articolo spiego perché è meglio, quando si fanno comparazioni internazionali, guardare al rapporto spesa/PIL. Osservo che quando si usa questo criterio la spesa pubblica italiana non è affatto bassa. In particolare, la spesa primaria (quella che si ottiene ignorando gli interessi sul debito) è salita nettamente nell’ultimo decennio. Analizzo infine l’amnesia selettiva di Fassina nella scelta delle categorie di spesa da considerare, mostrando che la componente principale dell’aumento è dato dalla spesa previdenziale. La prima puntata della serie la trovate qui, mentre la terza puntata è qui.

  • Ex Kathedra

Stefano Fassina ha scritto un articolo su Huffington Post Italia spiegando perché a suo avviso la spesa pubblica e la pressione fiscale in Italia non possono essere ridotte. A Fassina riconosco il coraggio di accettare l’ovvio punto che senza consistenti tagli alla spesa non è possibile ridurre la pressione fiscale. Può sembrare il minimo sindacale, ma l’Italia è piena di cialtroni che non ammettono nemmeno quello.

I riconoscimenti però finiscono qui. Secondo me l’articolo di Fassina è veramente emblematico della bancarotta intellettuale e morale del pezzo di sinistra che lui rappresenta (quella non ”subalterna al neoliberismo”, secondo la sua definizione). In quanto simbolo di tale bancarotta credo sia utile discuterlo in dettaglio, perché sia chiaro il motivo per cui il termine ”bancarotta” è perfettamente giustificato. Purtroppo la discussione in dettaglio richiede spazio. Ho deciso quindi di scrivere una serie di tre articoli che spero possa servire almeno ai lettori desiderosi di comprendere. Questa è la prima puntata. La seconda la trovate quila terza la trovate qui.

  • Ex Kathedra

Il Patto di Stabilità interno per le amministrazioni locali viene spesso accusato di impedire agli enti locali di “spendere i soldi che già hanno in cassa”. Questo messaggio ha un certo effetto mediatico, ma è errato almeno in un senso fondamentale. E’ tuttavia vero che il Patto è uno strumento oscuro, inefficiente, eterogeneo ed iniquo. In questo articolo traccio i contorni di una possibile riforma in grado di superare questi limiti. Tale riforma è essenziale per ridisegnare un rapporto ottimale ed efficiente tra finanza pubblica nazionale e locale.

  • Qui è FLG

È di questi giorni l’approvazione da parte della Camera dei deputati della proposta di legge per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio introdotto dalla modifica costituzionale approvata nello scorso aprile. L’esame da parte del Senato è previsto a breve.

Parliamo di dare forma al principio del pareggio di bilancio, tema di cui abbiamo discusso più volte, argomento centrale del dibattito tra gli economisti, recentemente rivitalizzato in ambito europeo anche in seguito all’emergere delle tensioni sui mercati finanziari e della crisi dei debiti sovrani.

  • Ex Kathedra

Un argomento di politica economica che sta prendendo sempre piu’ piede di recente in Italia cosi’ come generalmente in Europa (ma anche, in una situazione diversa pero’,  negli Stati Uniti) e’ il seguente: 

politiche di riaggiustamento fiscale, nel mezzo di una recessione, non sono desiderabili perche’ sono controproducenti in quanto aggravano la recessione stessa. 

Questo argomento e’ ovunque nella stampa e nel dibattito in Europa. Ma e’ un argomento logicamente fallace. In questo post provo a spiegare perche’. Seguira’ una seconda puntata la settimana prossima.

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