I post con keyword plagio

  • L'avvelenata

La vicenda Madia si arricchisce di un nuovo elemento di pensiero accademico. Questa volta abbiamo a che fare con un Professore In-audito del Politecnico (di Milano) in Attività (PIPA). Pur essendo simile a un POSP, il modo di esprimersi di un PIPA è leggermente differente, quindi si rende necessaria una specifica analisi del suo eloquio.

L’originale dell’intervista della Gazzetta di Lucca al professor Fabio Pammolli è disponibile qui.

  • Ex Kathedra

Questo articolo cerca di ricostruire i fatti nella vicenda della tesi di dottorato della ministra Marianna Madia. La ricostruzione è avvenuta parlando con molte persone coinvolte a vario titolo; alcune non erano state precedentemente sentite dai giornali che si sono occupati della vicenda, o avevano scelto di non parlare con loro. Emergono molte inesattezze  nelle ricostruzioni fin qui avvenute; ma permangono alcune domande ancora senza risposta. 

  • L'avvelenata

Il professor Giorgio Rodano ha ritenuto di doversi esprimere in merito alla vicenda della copiatura della tesi di dottorato della Ministra Madia. Sfortunatamente ha inconsciamente utilizzato un linguaggio accademico, le cui sfumature sono difficili da comprendere da parte di soggetti esterni al mondo universitario italiano. Questo pezzo cerca di fornire una lettura semplificata al pensiero del professore.

  • Ex Kathedra

Il caso Madia, sollevato da uno scoop del Fatto Quotidiano, ha creato come prevedibile la solita caciara da stadio, dove gli ultras delle due curve gridano pro o contro. Ora sembra che il caso venga annacquato facendolo apparire come una lotta intestina al PD. Premetto che non ho preferenze fra le correnti del PD né ho particolari opinioni sulla qualità dell’operato della Madia come ministra, che non ritengo particolarmente migliore o peggiore dei ministri precedenti (curiosa la necessità di doverlo premettere, essendo le preferenze in merito irrilevanti nel caso in questione).

I fatti sono noti e facilmente riscontrabili. Gli articoli di Laura Margottini si limitano a descriverli senza eccessive coloriture: risibili sono le minacce di denuncia. Vorrei qui aiutare i non addetti ai lavori a capirne la gravità: l’omissione di virgolette è un peccato veniale o no? È sufficiente citare le fonti nella bibliografia, come sostengono la Madia e molti suoi sostenitori, a cominciare dal suo relatore Giorgio Rodano? È giusto minimizzare le responsabilità sia della candidata che della commissione, come ha fatto Pietro Pietrini (attuale direttore IMT) o non commentare lavandosene le mani, come ha fatto Fabio Pammolli (membro della commissione e già rettore dell’istituto)? E, soprattutto, è davvero solo una questione di virgolette?

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