I post con keyword legge elettorale

  • Ex Kathedra

Più lo si guarda da vicino più il porcellum genera sorprese. In questo post analizzo gli effetti perversi generati dall'esistenza di soglie minime necessarie per partecipare alla ripartizione dei seggi. Tanto per dirne una, potrebbe accadere che il travaso di un pugno di voti dalla Sinistra Arcobaleno al PD in Lombardia faccia guadagnare al PdL (avete letto bene, al PdL e non al PD) ben 3 seggi.

  • Ex Kathedra

Ho fatto un conto terra terra. Mi sono chiesto: se gli elettori
votassero esattamente gli stessi partiti, o loro eredi, del 2006 e le
alleanze elettorali fossero invece quelle che si stanno profilando per
le elezioni del 2008 (almeno a oggi), come sarebbero distribuiti i
seggi al Senato? La risposta:

Partito Democratico e alleati 124
Cosa Rossa 32
Popolo delle Libertà+Lega 154
UDC 4
Indipendenti (Pallaro) 1

Nessuna maggioranza al Senato! Ed è tutta colpa, o merito, di Casini
e niente mi toglie dalla testa che questo è esattamente quello in cui
spera. Le cinque regioni chiave che determineranno l'elezione sono
Liguria, Marche, Abruzzi, Calabria e Sardegna. Dove vanno loro, lì
andrà il paese. O, forse, il paese andrà laddove andrà il senatore dal
Nord America …

Aggiornamento importante del 20 febbraio. Alcuni lettori mi hanno segnalato che la Lega Nord potrebbe strategicamente correre da sola in Lombardia e Veneto. Ho rifatto i conti e in tal caso il blocco berlusconiano prenderebbe 7 seggi in più, raggiungendo una maggioranza di 161 seggi al Senato. La nuova tabella è la seguente

Partito Democratico e alleati 118
Cosa Rossa 31
Popolo delle Libertà+Lega 161
UDC 4
Indipendenti (Pallaro) 1
  • Davinci

Discutiamo a più voci, fra loro
non necessariamente accordanti, sul come fare le liste date le regole
che il porcellum di legge elettorale che abbiamo impone.
Il
dibattito prende spunto dall'appello promosso dalle redattrici di
PariMerito che chiedono
il Partito Democratico adotti il
modello spagnolo (detto a creamallera, ossia cerniera). Alcuni di noi condividono, altri no. Quindi
dibattiamo, in compagnia delle redattrici di PM.

  • Qui è FLG

Come redattori di nFA ci siamo fatti promotori di un appello per la celebrazione dei referendum elettorali alla prima data utile, il 20 di aprile. L'appello è, di necessità , un documento rapido, sintetico e di natura propagandistica. In questo post spieghiamo in maggiore dettaglio e con ricchezza di argomenti le ragioni di tale appello, ossia perché pensiamo che una modificazione in senso maggioritario della legge elettorale sia utile e opportuna e perché pensiamo che il referendum sia uno strumento idoneo a raggiungere tale obiettivo.

  • Passaparola

I casi in cui gli organi che ci dovrebbero rappresentare hanno disatteso la volonta’ popolare sono innumerevoli. Come molti di voi, immagino, ricordo di aver votato per l’abolizione del Ministero dell’Agricoltura, per poi vederlo riapparire in real time come Ministero delle Politiche Agricole, per la privatizzazione della RAI, per il sistema elettorale maggioritario… Marcello Urbani ci segnala l’ennesimo esempio di protervia da parte dei politici nostrani.

  • Ex Kathedra

In questo post cerco di esprimere le mie opinioni riguardanti alcuni punti generali sulle riforme elettorali. Ignorerò gli aspetti pratici riguardanti l’attuazione di una buona riforma elettorale (ci sarà tempo), concentrandomi invece semplicemente su quello che le scienze sociali possono dirci riguardo alla bontà dei diversi sistemi elettorali. Avviso subito che questo sarà un Ex Kathedra di quelli duri; è scritto dalla torre d’avorio per gente che con la torre d’avorio ha almeno qualche dimestichezza.

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