I post di gianfranco savino

  • Ex Kathedra

Il referendum inglese sulla Brexit è stato solo l’ultima eclatante manifestazione della crisi di quel permissive consensus che gli studiosi del processo di integrazione europeo hanno indicato come uno dei requisiti della sua legittimazione democratica e che ha iniziato ad indebolirsi fin dall’inizio degli anni ’90. A differenza degli altri eventi politici in cui tale crisi si è manifestata (il referendum in Danimarca che bocciò la ratifica del Trattato di Maastricht, i referendum in Francia e in Olanda che respinsero il Trattato sulla Costituzione per l’Europa, il rafforzamento in tutti i paesi europei delle formazioni politiche ostili al processo di integrazione), il referendum inglese ha tuttavia rappresentato la prima incontrovertibile dimostrazione del fatto che il processo di integrazione non è affatto irreversibile come la retorica europeista ha sempre preteso.

Stante la peculiare natura dell’EU – una polity sovranazionale che, attraverso una lenta elaborazione pattizia, ha esteso nel tempo le proprie aree di competenza senza mai diventare un’entità federale – lo shock indotto dalla Brexit avrà tra gli altri effetti anche quello di testare la solidità dell’impostazione funzionalista che ha caratterizzato l’evoluzione delle istituzioni comunitarie e di valutare se proprio la natura pattizia e non costituzionale delle istituzioni dell’EU rappresenti un elemento di debolezza strutturale ovvero una risorsa di elasticità e capacità evolutiva.

Vediamo, dunque, di puntualizzare alcuni fatti relativi al referendum e ragionare sulle loro possibili implicazioni sull’assetto dell’unione.

  • Ex Kathedra

La vicenda greca, sia per il modo in cui si è sviluppata sia per il tipo di questioni che ha fatto emergere, è certamente interessante dal punto di vista della teoria economica ma ancor più da quello della teoria politica. Essa ha reso evidenti in tutta la loro concretezza alcune questioni relative al funzionamento dei sistemi politici contemporanei che sono dibattute in teoria. Esse sono essenzialmente tre:

  1. possono esistere organizzazioni sovranazionali democratiche?
  2. quali sono le precondizioni (o condizioni al contorno) del funzionamento delle democrazie nelle società di massa?
  3. in che misura ed in che senso possono sopravvivere le categorie di indipendenza e di sovranità nazionale nell’epoca della configurazione sociale dello stato? 
  • Ex Kathedra

Una recente sentenza della Corte Costituzionale ha annullato retroattivamente la norma (contenuta nella riforma Fornero) che limitava la perequazione automatica dei trattamenti pensionistici all’inflazione programmata per le pensioni di importo superiore a tre volte il trattamento minimo INPS. Questa decisione ha riaperto un dibattito intorno alla natura politica delle sentenze della Consulta e, più in generale, intorno agli effettivi vincoli che il sistema giuridico e istituzionale italiano implicitamente impone ad ogni tentativo di riforma delle dinamiche della spesa pubblica.