I post di axel bisignano

  • Ex Kathedra

È diventato legge il provvedimento che vorrebbe innovare la responsabilità civile e penale del personale sanitario nell’esercizio della professione. La nuova legge è alquanto contradditoria e risolve il problema solo per gli aspetti civili, ma non per quelli penali. In compenso introduce, come al solito, una buona dose di burocrazia nella regolamentazione di principi etico/giuridici.

  • Ex Kathedra

Nel 2008 e nel 2013 ho partecipato a due programmi di scambio presso istituzioni giudiziarie della Germania e dell’Austria. Com’è facile immaginare si è trattato di esperienze estremamente gratificanti, sia sotto il profilo professionale che umano. La comparazione tra i due ordinamenti giuridici in questione e quello italiano mi ha consentito di capire molte cose, confermando, fra l’altro, le analisi dei problemi sulla giustizia che proprio nfA ha fatto dal 2008 a questa parte. Le conclusioni della comparazione con il sistema italiano sono altrettanto facilmente immaginabili…

Com’è noto sono un aspirante premio nobel per l’economia. Non altrettanto noto è che sono anche un aspirante storico. In tale mia veste mia moglie mi ha voluto sfidare e mi ha regalato il libro di Cristopher Clark “I sonnambuli. Come l’Europa arrivò alla grande guerra”. Vista la ricorrenza del centenario, ho accettato di buon grado la sfida ed ho letto l’intero tomo di circa 700 pagine.

  • L'avvelenata

Dal 2008 su questo blog si discute delle ragioni per cui, in Italia, non funziona la giustizia. Tante sono le cause, a partire dagli interessi corporativi di magistratura ed avvocatura. Si è detto che, tra le molteplici cause andava annoverata anche la geografia giudiziaria, risalente all’epoca in cui c’erano ancora i Borboni. Nel 2011, a causa della crisi finanziaria, fu approvata una legge delega con la quale il Governo veniva delegato a razionalizzare il sistema. Vediamo come sta andando a finire…

  • Ex Kathedra

La Corte Costituzionale ha pronunciato un’importante sentenza (17 ottobre 2012 N. 223) su un intervento del governo finalizzato alla riduzione del deficit pubblico. La sentenza, per ciò che espressamente statuisce, ha degli effetti significativi sulle modalità di riduzione della spesa in generale mediante interventi sui pubblici dipendenti. In breve, il governo italiano non puo’ ridurre la spesa pubblica abbassando gli stipendi dei propri dipendenti.

  • Ex Kathedra

E’ molto che non parliamo di giustizia, ma e’ difficile dire cose nuove. Che non funziona lo sappiamo. Che i magistrati hanno dovuto difendersi da attacchi verbali e legislativi di governo e parlamento, anche questo lo sappiamo. Le ultime notizie non sono abbastanza per un nuovo post: continua a non funzionare, ma almeno gli attacchi non ci sono piu’.

In questo post invece riportiamo alcuni nuovi dati (la maggior parte di fonte CEPEJ 2010 – dati 2008) sulla spesa per la giustizia. Per chi non voglia continuare a leggere, riassumiamo: costa come se funzionasse, costa soprattutto in salari, costera’ sempre di piu’. 

  • Ex Kathedra

La settimana scorsa, la Camera ha approvato un emendamento al disegno di legge intitolato “disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’italia alle comunità euopee” 4623-A introducendo la possibilità di un’azione diretta del cittadino nei confronti del magistrato in caso di dolo o colpa grave da parte di quest’ultimo. In questo post metto a disposizione qualche dato più approfondito rispetto alle sintesi giornalistiche e una riflessione più ampia.

  • Ex Kathedra

La geografia giudiziaria del nostro paese è sostanzialmente la stessa dei tempi in cui il nostro paese ancora non c’era. Gli effetti sull’efficienza del sistema giudiziario sono facili da immaginare. Che sia ora di ridisegnare questa geografia? Ecco un’ottima opportunita’ per il governo Monti, che ha in mano una delega in materia da esercitare entro la fine dell’estate 2012.

  • Ex Kathedra

Nel contesto del vivacissimo dibattito nato dal mio precedente post, qualcuno di voi avrà notato che tra me ed Oscar Giannino c’è stata una piccola diatriba procedurale. Oscar ha scritto che il Tribunale ha commesso delle violazioni procedurali ed io gli ho chiesto di specificare in che cosa esse sarebbero consistite. Poiché le sue risposte non mi soddisfacevano ho insistito con una serie di domande per le quali non credo vi sia stata risposta. Tuttavia, egli allega il link alla parte di motivazione del Tribunale che ricostruisce l’andamento del processo. Me la sono andata a leggere e provo a ragionarci con calma e tecnicamente. La mia conclusione: il Tribunale che ha pronunciato la sentenza Mills ha agito correttamente. [Avvertenza: questo articolo non è per chi tende ad annoiarsi rapidamente di fronte ad esercizi di logica.]

  • Ex Kathedra

Visto che, ultimamente, su nfA và di moda scrivere titoli in lingua straniera, mi ci metto anch’io. Se pensate che, visto il titolo, si tratti del resoconto del mio stage in Germania, vi sbagliate. Su quello, tengo alta la suspense. Comunque, niente paura, l’articolo è scritto in lingua italiana, ma se volete sapere cosa dico, vi tocca leggerlo…

„Wo kein Kläger auch kein Richter“ è un modo di dire tedesco e, tradotto, significa che „Dove non c’è un attore (uno che agisce in giudizio ndr.), non c’è nemmeno un giudice”. Il modo di dire si può applicare anche nel settore penale. Se non c’è un Pubblico Ministero che esercita l’azione e sostiene l’accusa in giudizio, non si possono fare i processi. Elementare Watson! Sennonché la cosa, nell’Italia a.D. 2009, tanto elementare non è…