I post di andrea gilli

  • Ex Kathedra

Alcuni giorni fa, Sandro ha fatto chiarezza sul profilo temporale della spesa per il programma F-35 e, in particolare sui (pochi) risparmi immediati ottenibili da una sua cancellazione. In questo articolo, cerco di discutere un po’ più in profondità il programma, illustrando le varie questione sottostanti.

  • Ex Kathedra

Dopo la famosa lettera dei 100 economisti e le giornate di nFA, in Italia è iniziato un confronto, finora solo a livello pubblicistico (dati approfonditi e studi accademici non sono ancora apparsi) tra la scuola mainstream e i cosidetti economisti critici. Recentemente, Antonella Stirati, su Il Sole-24 Ore, ha chiesto che l’accademia si apra ai lavori di questi ultimi. Non è mio compito dire cosa sia giusto, lecito o proficuo fare per le scienze economiche. Posso però raccontarvi quello che è successo nel mio campo, la branca della scienza politica che si occupa di Relazioni Internazionali (d’ora in avanti, IR) dove a partire dagli anni Novanta c’è stata un’apertura agli approcci eterodossi. Ognuno poi può trarre le conclusioni che vuole.

  • Ex Kathedra

A parte il fatto di essere quotidiani, s’intende.

Stando al Corriere della Sera, la redazione de Il Manifesto ha organizzato una protesta ad oltranza per combattere il taglio ai sussidi elargiti ai quotidiani italiani. A loro modo di vedere, la manovra mette a rischio la libertà d’informazione. Sul Wall Street Journal del 14 luglio, Lee Bollinger (il presidente della Columbia University) fondamentalmente condivideva la tesi: questi chiede infatti un aiuto ($$$) federale per mantenere libera e indipendente la stampa americana.

Per riassumere: i due giornali culturalmente più agli antipodi del mondo occidentale sono schierati sullo stesso fronte. Ad unirli, surprise surprise, è ciò che mette sempre tutti d’accordo: i piccioli, $$$, €€€.
  • Qui è FLG

Su Il Foglio del 31 gennaio, l’ex-ministro della Difesa Antonio Martino ricostruisce le ragioni che lo portarono, nel lontano 2001, ad uscire dal programma militare A400M. Il suo intervento vuole mettere una parola definitiva a tutto il dibattito che ne è seguito sia in Italia, per via di quella scelta, che in Europa, per colpa delle alterne sorti toccate successivamente al programma medesimo.

  • Qui è FLG

Con la fine della Guerra Fredda, l’Italia ha di fatto (ri)acquisito una sorta di autonomia in politica estera. Autonomia significa poter decidere sui modi e tempi di interazione con il resto del mondo e soprattutto (dover) pagare costi e (poter) ricavare benefici dalle proprie azioni. Autonomia significa dunque responsabilità, ma anche credibilità. Potendo agire in modo più autonomo, non solo l’Italia ha iniziato ad essere responsabile delle proprie azioni, ma ha anche iniziato ad accumulare un suo stock di credibilità – che, come in qualunque interazione sociale, e’ fondamentale per la miglior attuazione delle proprie strategie e quindi il raggiungimento dei propri obiettivi. Poiché il concetto di credibilità internazionale è tanto importante quanto usato a sproposito, in questo articolo ci proponiamo di specificarlo sia nei suoi significati che nelle sue implicazioni in termini di policy.