• Markopolo

Rimettiamo Dio al centro dello Stato

Spronato dalle esortazioni fraterne di diversi lettori, ho ripensato all’intera faccenda della separazione fra Chiesa e Stato.

Ho raggiunto alcuni punti fermi che vi sottopongo, sotto forma di proposte pratiche.


A. Esponiamo in tutti i tribunali, uffici pubblici, scuole, le tavole dei Dieci Comandamenti.
Qualche coraggioso precursore l'ha gia' fatto. Purtroppo non e' stato compreso. E' ora di rilanciare la sua visione.


B. Definiamo, una volta per tutte, i rapporti omosessuali come contro natura e contro Dio.
E la famiglia come quella costituita da un uomo, da una a tre mogli, e la loro progenie. Puo' aspirare al titolo di moglie solo una donna che e' stata certificata dalla nascita come donna, e non chi si considera tale in seguito a psicoterapia, assunzione di ormoni o operazioni chirurgiche.


C. Prendiamo esempio dai nostri fratelli (minori) musulmani e inseriamo nella Costituzione le seguenti regole
[tratte dal libro "The Bookseller of Kabul", di Asne Seierstad. Purtroppo non ho trovato una traduzione in italiano. Prego sostituire "moschea" con "chiesa", "Islam" con "tradizione giudaico-cristiana", e "kite-flying" con "calcio"]:


1. Prohibition against female exposure.

It is prohibited for drivers to pick up women not wearing the burka, on pain of arrest. If such women are observed out on the streets, their homes will be visited and their husbands punished. If the women wear inciting or attractive clothes, and they have no close male relative with them, the driver must not let them into the car.

2. Prohibition against music.

Cassettes and music are forbidden in shops, hotels, vehicles, and rickshaws. If a music cassette is found in a shop, the owner will be imprisoned and the shop closed. If a cassette is found in a vehicle, the vehicle will be impounded and the driver imprisoned.

3. Prohibition against shaving.

Anyone who has shaved off or cut his beard will be imprisoned until the beard has grown to the length of a clenched fist.

4. Mandatory prayer.

Prayer will be observed at fixed times in all districts. The exact time will be announced by the minister for the promotion of virtue and the extermination of sin. All transport must cease fifteen minutes before the time of prayer. It is obligatory to go to the mosque during the time of prayer. Any young men seen in shops will automatically be imprisoned.

5. Prohibition against the rearing of pigeons and bird fighting.

This hobby will cease. Pigeons used for the purpose of games or fights will be killed.

6. Eradication of narcotics and the users thereof.

Abusers of narcotics will be imprisoned, and investigations will be instigated to flush out dealer and shop. The shop will be closed and both criminals, user and owner, will be imprisoned and punished.

7. Prohibition against kite flying.

Kite flying has wicked consequences, such as gambling, death among children, and truancy. Shops selling kites will be
removed.

8. Prohibition against reproduction of pictures.

In vehicles, shops, houses, hotels, and other places, pictures and portraits must be removed. Proprietors must destroy all pictures in the above-mentioned places. Vehicles with pictures of living creatures will be stopped.

9. Prohibition against gambling.

Centers of gambling will be flushed out and the gamblers will be imprisoned for one month.

10. Prohibition against British and American hairstyles.

Men with long hair will be arrested and taken to the Ministry for the Promotion of Virtue and the Extermination of Sin to have their hair cut. The criminal will pay the barber.

11. Prohibition against interest on loans, exchange charges, and charges on transactions.

The above three types of money changing are forbidden by Islam. If the rules are broken, the criminal will be imprisoned
for a lengthy period.

12. Prohibition against the washing of clothes by river embankments.

Women who break this law will be respectfully picked up in the manner of Islam and taken to their houses, and their husbands will be severely punished.

13. Prohibition against music and dancing at weddings.

If this prohibition is broken, the head of the family will be arrested and punished

14. Prohibition against playing drums.

The religious oligarchy will decide the appropriate punishment for anyone caught playing drums.

15. Prohibition against tailors sewing women's clothes or taking measurements of women.

If fashion magazines are found in the shop, the tailor will be imprisoned.

16. Prohibition against witchcraft.

All books dealing with the subject will be burned and the magicians will be imprisoned until they repent.

Inoltre, una versione del seguente appello dovrebbe essere trasmesso dai media e ampiamente pubblicizzato, come avvenne a Kabul quando i Talebani presero il potere nel settembre 1996:

Women, you must not leave your homes. If you do, you must not be like those women who wore fashionable clothes and makeup and exposed themselves to every man, before Islam came to the country. Islam is a religion of deliverance and it has decided that a certain dignity belongs to women. Women must not make it possible to attract the attention of evil people who look lustfully upon them. A woman's responsibility is to bring up and gather her family together and attend to food and clothes. If women need to leave the house, they must cover themselves up according to the law of Sharia. If women dress fashionably, wear ornamented, tight, seductive clothes to show off, they will be damned by the Islam Sharia and can never expect to go to heaven. They will be threatened, investigated, and severely punished by the religious police, as will the head of the family. The religious police have a duty and responsibility to combat these social problems and will continue their efforts until this evil is uprooted.
Allahu akhbar – God is great.

Questo articolo ha 5 commenti.

  1. gr650

    Rimettiamo Dio al centro dello Stato
    On a serious note… sinceramente non riesco a capire cosa ci sia di male nel riconoscere che il cristianesimo ha avuto un peso dominante nella formazione del pensiero occidentale (personalmente trovo molto piu’ odioso pensare al ruolo dell’illuminismo e della Rivoluzione Francese). Ovviamente cio’ non toglie nulla alla laicita’ dello Stato all’interno del quale i cattolici hanno il diritto/dovere di esprimere le loro opinioni.

    1. giorgio_topa

      Re: Rimettiamo Dio al centro dello Stato

      caro Giulio,

      concordo abbastanza, e mi fa piacere che tu sia d'accordo sulla laicita' dello stato. Pero', pero'… come dicono gli anglosassoni "the devil is in the details". Forse e' un po' trito dirlo, ma quando si parla del peso del cristianesimo nella formazione del pensiero occidentale, di fianco ad agostino, tommaso, francesco, pietro valdo, calvino, dante, eccetera bisogna anche mettere la santa inquisizione, le torture e persecuzioni, le crociate, i missionari che evangelizzano le americhe affianco ai soldati spagnoli, i papi che chiudono un occhio di fronte all'olocausto, eccetera. Cerchiamo di non dimenticarcene.

      Ah, a proposito, noto che nel passaggio da "il cristianesimo" a "i cattolici" ti sei dimenticato, magari inconsciamente, valdesi, metodisti, luterani, calvinisti, presbiteriani, episcopali, ortodossi, copti, eccetera….

      1. gr650

        Re(1): Rimettiamo Dio al centro dello Stato
        Hai ragione…il discorso e’ trito e ritrito e penso che Giovanni Paolo II con le sue scuse (direi eccessive) abbia chiuso una volta per tutte la questione.

  2. adamhayek

    Basta aspettare…
    Don't worry, Giorgio: anche grazie a quelli come te, quello che prospetti è lo scenario prossimo venturo della nostra vecchia ed imbelle Eurabia. Ma il Dio di cui parli, purtroppo per noi ed i nostri figli, non sarà quello cristiano… [Ma tanto a te che ti frega: per tua fortuna e/o bravura vivi nell'unico paese che resterà a tener alta la bandiera della civiltà giudaico-cristiana…]. Passo e (definitivamente, come ben sa uno di voi) chiudo.

    1. giorgio_topa

      Re: Basta aspettare…

      Chi sarebbero "quelli come me"?

      Adam, il discorso mi sembra molto complesso. Questo mio pezzo (provocatorio, lo ammetto) voleva solo argomentare che quando ci si augura di porre Dio al centro della vita spirituale di una nazione, ci si mette su una china pericolosa. Si apre la porta ad una confusione pericolosa fra chiesa e stato, ai talebani che mettono la preghiera obbligatoria, ai fondamentalisti cristiani che vogliono "redimere" i loro fratelli omosessuali, ai giudici che mettono in tribunale le tavole dei comandamenti.

      I famosi valori occidentali che ho (incautamente) invocato li ho gia' descritti qui. Certamente questi vengono da tutto cio' che ha reso l'Occidente quello che e', incluso, ci mancherebbe, la tradizione giudaico-cristiana, ma non solo: c'e' anche la tradizione ellenica, quella romana, quella normanna, quella galileiana, quella illuministica, … E poi attenzione, quando parli dei valori che hanno reso grandi gli stati uniti, come la responsabilita' individuale, mi pare che tu abbia in mente argomentazioni come "L'etica protestante" di weber. Si puo' argomentare allo stesso modo che uno dei mali italiani, ovvero il perdonismo, il buonismo, l'indultismo, vengono dritti dritti dal cattolicesimo.

      Ben altro spazio richiederebbe la discussione del relativismo morale. Mi limito a rimandare ad alcuni nostri commenti precedenti, qui e qui. L'importante e' che in una societa' sia possibile avere un dibattito aperto su questioni morali anche spinose (chesso', l'eutanasia, la fecondazione assistita, l'aborto), tenendo conto anche dei punti di vista di chiese e gruppi religiosi, ma senza che alcuno possa imporre le proprie opinioni in modo dogmatico e/o autoritario. 

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