Ho visto anche degli economisti felici

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Fate attenzione allafotografia che mettete sul vostro sito web.

Sono più felici i macroeconomisti o i microeconomisti? Di quanto aumenta la felicità la vittoria del premio Nobel per l’Economia? Sono domande a cui sembra difficile dare una risposta. Ma tre economisti ci hanno provato con un’originale metodologia (che ho letto su Marginal Revolution). Hanno preso dai rispettivi siti web le foto di alcuni economisti al top della professione (sia micro che macroeconomisti) e di alcuni che si occupano di economia della felicità. Poi hanno chiesto a delle persone comuni di giudicare la loro felicità sulla base delle foto. Risultato? I macroeconomisti sono percepiti come più felici di quelli che studiano la felicità e quelli percepiti come meno felici sono i microeconomisti. Il premio Nobel aumenta la felicità percepita, ma non di molto.

Propongo di fare lo stesso con i redattori di NfA. Chi secondo voi è il più felice?

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Commenti

Ci sono 35 commenti

Ma ho visto anche degli economisti felici

corrersi dietro, far l'amore

e rotolarsi per terra.

Ho visto anche degli economisti felici

nei campus degli USA

ubriacarsi di luna, di vendetta e di guerra 

 

Io ne vedrò tre felici mercoledì sera a San Siro, pronti a sgolarsi quando Bruce intonerà Born to Run.

 

Sandro Brusco

 

 

Risultato? I macroeconomisti sono percepiti

come più felici di quelli che studiano la felicità e quelli percepiti come meno

felici sono i microeconomisti.

 

Si aprono nuovi orizzonti per gli spammers: "Questa pillola miracolosa aggiungera' almeno TRE POLLICI alla vostra economia!!!" 

 

Qualcuno di voi ne sa qualcosa in più di happiness economics? Il tema è ''hot'' e alcuni ci hanno fatto una piccola fortuna, ma non ho mai capito quanto forti siano le basi empiriche di tutto il progetto. Il paper linkato da Fausto ha un'appendice in cui riporta il livello di felicità in vari paesi. Ne riporto una parte (vedi Table A1 nel paper per la lista completa).

Table A1: Level of Happiness at the international level

COUNTRIES MEAN

ROMANIA 2.610

IRAQ 2.343

ZIMBABWE 2.329

SERBIA AND MONTENEGRO 2.201

CHINA 2.132

ITALY 2.048

FRANCE 1.762

UNITED STATES 1.669

VIETNAM 1.591

NIGERIA 1.422

Cosa significano questo numeri? Esiste una qualche relazione tra il livello di ''happiness'' e variabile socio-economiche che possiamo misurare più esattamente? A prima vista non sembra esserci relazione tra ''happiness'' e PIL. Non sembra però esserci relazione nemmeno tra happiness e aspettative per il futuro (una plausibile spiegazione per il primo posto dei rumeni), altrimenti Cina e Vietnam sarebbero in testa. Poi, che la gente sia parecchio più contenta in Zimbabwe e Serbia che negli Stati Uniti francamente è una cosa che faccio molta, molta fatica a credere.

Immagino che ci siano risposte standard a queste obiezioni. Qualcuno le conosce?

 

 

Ne avevo scritto qui , polemicamente, direi pensieri in libertà più che altro, e obiezioni che vengono subito alla mente. In generale, e da quel poco che ho capito, se usi dati aggregati (come fa Layard per esempio) trovi delle cose strane (tipo che il reddito oltre una certa soglia riduce o cmq non aumenta la felicità); se usi dati micro, le cose diventano molto più ragionevoli e il reddito per esempio ha un clear positive effect sull'happiness. Però il mio è un discorso amatoriale. 

Uno che se ne occupa seriamente ha un blog interessante.

 

 

nella tabella c'e' scritto higher values= lower levels....quindi abbiamo al primo posto la nigeria e al secondo la tanzania seguite a ruota da messico e puerto rico...che sono notoriamente tutti posti dove la gente va a vivere per trovare la felicita' interiore....:)

 

la correlazione di quei numeretti con il PIL pro capite mi pare (se ho fatto bene i conti) sia -0.39...quindi un poco poco di correlazione tra pil e felicita' ci sta...

 

...beh? Questo concerto di Bruce Springsteen? Recensioni, Recensioni!  :)

 

Malgrado il caldo torrido 29 canzoni; 3 ore (come ai vecchi tempi!) passate con stockli accanto e il Liga di sotto. Stockli ovviamente non ha fatto nessun bootleg, data la sua innata pigrizia. 

Secondo la Moratti Bruce doveva finire alle 23.30, ma siamo andati ben oltre. Quando sembrava che avesse finito con American Land, come ha sempre fatto in questo Tour, ha ripreso la chitarra e ha fatto Twist and Shout. Alle 23.50 siamo andati a casa.

Dicono che sia il suo ultimo tour con la E-Street Band. Per fortuna io c'ero.

Ecco la setlist

1 Summertime Blues

2. Out in the Streets

3. Radio Nowhere

4. Prove it all Night

5. Promised Land

6. Spirit in The Night

7. None But The Brave

8. Candy's Room

9. Darkness on the Edge of Town

10. Hungry Heart

11. Darlington Country

12. Because the Night

13. She's the One

14. Livin' in the Future

15. Mary's Place

16. I'm on Fire

17. Racing in the Streets

18. The Risng

19. Last to Die

20. Long Walk Home

21. Badlands


Encores:

22. Girls in Their Summer Clothes

23. Detroit Medley

24. Born To Run

25. Rosalita

26. Bobby Jean

27. Dancing in the Dark

28. American Land

29. TWIST AND SHOUT

 

Intanto la BIS pubblica la sua relazione annuale.  Ad un primo colpo d'occhio, non sembra una lettura tranquillizzante. Un sunto e qualche commento in questo articolo del FT.