Una narrazione della Grande Guerra e dei soldati che l'hanno combattuta.
Il tema pluralismo dell'informazione in Italia è terreno di scontro duro e vivace ma raramente di analisi teoriche ed empiriche accurate. Questo bel libro di Michele Polo era quindi necessario. Il libro, oltre a fornire una serie di dati utili per la comprensione del sistema informativo italiano, affronta l'analisi del settore con gli strumenti della moderna economia industriale. Chi conosce anche solo superficialmente le vicende italiane sa benissimo che non è certo un'analisi ben fatta che può portare a un cambiamento dell'attuale disastrosa situazione. Ma noi siamo accademici, e le analisi ben fatte ci piacciono a prescindere.
Avvertimento: l'autore è un mio amico e collega, ci conosciamo da più di vent'anni.
Il filosofo Leibniz parlava di ottimismo metafisico. In questo libro si parla di una fondazione pragmatica e (per l'autore) molto più divertente dell'ottimismo, e senza congetture metafisiche.
Koestler: The Literary and Political Odyssey of a 20th Century Skeptic
di Michael Scammell
Random House, 2009
Una nuova biografia di Arthur Koestler
Letture varie
di Autori vari
Note di lettura, mai finite. Se sto lì a completarle, non le finisco mai ... tanto si avvicina il fine settimana e non ho voglia di gettare un post creato ... nove mesi fa!
A Leap in the Dark
di John Ferling
Oxford University Press, 2003
Dalla rivoluzione americana a Napolitano.
Uno di quei libri che ti viene da leggere una seconda volta.
Recensione di un sorprendente pamphlet di Anders Chydenius, datato 1765.
Doveva essere solo la recensione di un libro, ma poi mi è sfuggita di mano
Giovani e belli
di Concetto Vecchio
Chiare Lettere, 2009
"Giovani e belli", un libro di Concetto Vecchio: un'occasione sprecata di affrontare un argomento importante.
Una splendida e inaspettata sorpresa (forse è una sorpresa solo per noi emigranti). Dopo 13 anni esce a New York un film di cui avevo sentito molto parlare ma non avevo mai visto, Tano da morire. Secondo me il film è un capolavoro. Ma anche chi non concordasse col mio giudizio eccitato, ammetterà che il film è (ancora oggi) fresco, divertente, intelligente, nuovo.
di Gèrard Noiriel
Ritals, ma anche Christos o Macaronis, così erano chiamati gli emigrati italiani in Francia