Benvenuto! Puoi oppure iscriverti al bollettino email settimanale
Connessione Salva password

Nuova registrazione Password dimenticata?

L'avvelenata Risultati Elezioni

di Fabrizio Perri, 14 Aprile 2008 stampa
Dove si argomenta perché dei risultati m'importa poco..

Per qualche strana ragione quest'anno ho seguito la campagna elettorale più del solito: due cose mi hanno fatto paura.

La prima è che nessun politico, dico nessuno, abbia detto che la colpa del paese a pezzi (o fermo, o in ginocchio) non è di Berlusconi, di Prodi, della casta o delle coalizioni litigiose, bensì nostra, di noi italiani. Siamo noi che ci siamo votati la casta per 30 anni, Berlusconi, Prodi e le coalizioni litigiose. La casta non è la causa del fatto che abbiamo un paese marcio, ne è semplicemente la conseguenza, l'immagine: i politici saranno pure corrotti ma i corruttori chi sono? Noi! Ora io non lo so esattamente quello che si debba fare per migliorare il paese ma un buon punto di partenza per qualsiasi politico mi sembrerebbe quello di chiamare tutti in causa: "La colpa non è dell'arbitro o di Moggi, ma abbiamo fatto cagare un po' tutti: abbiamo copiato a scuola, abbiamo evaso le tasse, abbiamo corrotto i pubblici ufficiali, non abbiamo capito un cazzo di dove andava l'economia mondiale... Whatever... Ora vediamo di capire dove abbiamo sbagliato." Niente, assolutamente niente di tutto questo. E questo perché in Italia quando si perde si dà la colpa all'arbitro e quindi un politico che dia agli elettori la colpa del paese a pezzi non sarebbe molto popolare. La verità fa male ma quando ce vò, ce vò...

La seconda è l'inciviltà, la sfiducia, la mancanza di rispetto e l'incapacità di ascoltare nel dibattito politico. E questo è vero purtroppo, anche se Veltroni si sforzava di fare il buono ed il simpatico, sia a destra che a sinistra. Qualsiasi sia il risultato questo sarà un parlamento pieno di cani rabbiosi e pieno di odio: non penso che possa portare a nulla di buono.

Per questo non mi aspetto molto dai risultati. E guardate che non è qualunquismo come quel coglione di Grillo, non è una questione che i politici devono andare tutti a casa. A casa per primi ci dobbiamo andare noi e capire le cazzate che abbiamo fatto negli ultimi 30 anni, se non si fa questo i risultati delle elezioni non cambieranno un epsilon il destino del nostro paese.

Saluti a tutti i friends di nFA dal gelido Midwest (qui c'abbiamo ancora la neve in terra ed i laghi sono ancora diacciati).

 

 

Collegamenti con altri articoli:elezioni 2008
Condividi questo articolo su questi siti:
  • del.icio.us
  • Digg
  • Google bookmarks
  • OKNO
  • Reddit
  • Segnalo
  • Technorati
  • Yahoo MyWeb
  • ZicZac
(utilizzi qualche altro sito di social bookmarking? faccelo sapere)
Segnala questo articolo a:
- mittente: email del mittente:
2 commenti
Per commentare devi registrarti e connetterti

Nota: i commenti sono di proprieta' degli autori, che ne sono responsabili.

Legenda: Espandi/nascondi commento Espandi/nascondi risposte Permalink Rss delle risposte

Rss dei commenti

  di Luciano Mollea, 15 Aprile 2008, 09:55 permalink rss
+1 Fabrizio...
|  
  di chemist, 16 Aprile 2008, 00:16 permalink rss
Vero.
|  

Creative Commons License

©Copyright 2006-2008 noiseFromAmeriKa.org

I contenuti di noiseFromAmeriKa.org sono riproducibili a norma della licenza Creative Commons Attribuzione 2.5
anche senza il consenso di noiseFromAmeriKa.org, seguendo le indicazioni elencate in questa pagina

Queste pagine sono generate da Xaraya, un software libero, a codice aperto e gratuito