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Markopolo Primarie democratiche USA: alcuni calcoli dopo il Super-Tuesday

di alberto bisin,  7 Febbraio 2008 stampa

Ispirato dall'articolo suggerito da Fausto in un commento, faccio un po' di conti aggiornati a dopo super-Tuesday sulla nomination democratica (i dati sono CNN ). La vedo anch'io brutta per Obama.
Addendum: 8 Febbraio: alcune previsioni.

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Le regole della nomination democratica sono estremamente complesse. Non pretendo di comprenderne i dettagli, assolutamente. Ma ho fatto un po' di conti, che al meglio della mia comprensione sono accurati.

Per capire cosa sta succedendo è necessario distinguere tra i delegati e i super-delegati alla convention democratica, che assieme eleggeranno il candidato presidenziale. I 3253 delegati sono assegnati in base alle elezioni primarie. Di norma i delegati non possono votare liberamente, ma sono obbligati per mandato a votare per il candidato loro assegnato dagli elettori. Ad essi si aggiungono 796 super-delegati con uguale diritto di voto. Si tratta essenzialmente di maggiorenti del partito (deputati, senatori, ex-presidenti, governatori, etc.). Eccone la lista. Sono liberi di votare per chi vogliono, e alcuni di essi hanno già dichiarato il proprio voto. Il totale dei delegati alla convention sarà 4049, e quindi la maggioranza si avrà con 2025 delegati almeno.

La distribuzione dei delegati dopo super Tuesday (secondo le assegnazioni di CNN - errori sono ancora possibili) è la seguente.

Candidato Delegati assegnati(CNN)
Super-delegati Totale
Hillary
625
193
818
Obama 624
106 730
Edwards 26
-- 26
       
 

   
Aggiornato 2/6/2008 Delegati necessari: 2025

Obama ha solo 1 delegato assegnato meno di Hillary. Ma ha 87 super-delegati in meno. Ci sono ancora 1978 delegati da assegnare a mezzo voto e 497 super-delegati che non hanno deciso con chi stanno.

Per vincere senza l'apporto dei voti dei super-delegati Obama ha bisogno di appropriarsi di 1426 delegati su 1978, e Hillary di 1425 su 1978; cioé oltre il 70% dei delegati in palio, per entrambi. Allo stato delle cose che uno dei candidati vinca con tale margine nelle prossime primarie pare impossibile. Si noti che alle primarie democratiche, a differenza di quelle repubblicane, i delegati sono assegnati con metodo essenzialmente proporzionale - essenzialmente, perché il calcolo avviene su base circoscrizionale piuttosto che statale.

Quindi, decideranno i super-delegati. Qui son problemi per Obama, perché i Clinton hanno il controllo della maggioranza del partito, nonostante l'endorsement per Obama di alcuni pezzi grossi come Kennedy e Kerry. È ragionevole pensare che due terzi dei super-delegati vadano a Hillary, come è successo con i 299 delegati che hanno già preso posizione.

Questi numeri sono stati calcolati sotto l'ipotesi che i delegati di Michigan e Florida non partecipino alla convention. La direzione nazionale del partito infatti ha deciso di escludere questi delegati dalla convention perché i rispettivi stati avevano anticipato unilateralmente la data delle loro primarie. Non è ancora chiaro se tale minaccia verrà mantenuta.

Se si ricominciasse a discutere la posizione dei delegati di Michigan e Florida, per Obama sarebbe ancora peggio: Obama ha fatto malissimo in Florida, dove non ha fatto campagna elettorale, e non ha addirittura partecipato alle primarie in Michigan, dove Hillary ha ottenuto il 55% dei voti (il 40% degli elettori, non potendo votare per Obama o Edwards, ha indicato "uncommitted"; non è chiaro come voterebbero i delegati designati da quest'ultima frangia dell'elettorato. In ogni caso, i due stati valgono 178 delegati e 12 super-delegati per Hillary e solo 67 delegati e 3 super-delegati per Obama.

Insomma, butta male per Obama. A meno che non riesca a convincere tutti che il sistema dei super-delegati è anti-democratico e che quindi essi sarebbero costretti, non certo legalmente ma almeno moralmente, a distribuirsi in proporzione al voto popolare nelle primarie. Ma deve già convincere tutti che è giusto che Florida e Michigan non contino. La vedo dura.

Io il mio cartello Obama '08 alla finestra ce l'ho. Ma abito dove volano le aquile, non lo vede nessuno.


 

Addendum, 8 Febbraio. Riporto un commento di Giuseppe di Fazio:

Supponiamo che Hillary vinca i due terzi dei superdelegati: il conteggio dei soli superdelegati sarebbe Clinton 514-Obama 282. Considerando che i delegati "regolari" al momento sono Clinton 630-Obama 635 (fonte: CNN.com), per raggiungere quota 2,025 Obama dovrebbe conquistare almeno 1,108 dei rimanenti 1,962 delegati eletti durante le primarie, ovvero il 56.5%.

Aggiungo: L’ipotesi che Obama vinca almeno un terzo dei super-delegati dipende abbastanza dal suo momentum. Se procede ancora per un po’ con l’aura di vincitore sarà più difficile per i super-delegati soccombere allo “charme” di Hillary. Il 9 Febbraio, domani, saranno in palio 469 delegati da 8 stati (Louisiana, Nebraska, Washington, Virgin Islands, Maine, DC, Maryland, Virginia – questi ultimi 2 contano da soli per 200 delegati). Se Obama prende più di 300 delegati comincio ad essere ottimista.

 

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82 commenti
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Rss dei commenti

  di fausto panunzi, 07 Febbraio 2008, 10:02 permalink rss
La situazione dei delegati è veramente confusa. Alberto ci ha mostrato i calcoli di Cnn. Qua ci sono quelli di RealClearPolitics che sono un po' diversi. Ma, se capisco bene, la vera notizia di ieri non è il riconteggio dei delegati, ma la crisi finanziaria della campagna di Hillary. Senza soldi, si perde. Ma restare a secco è anche un segnale delle percezioni negative che si stanno creando intorno alle possibilità di successo di Hillary. Un'altra osservazione sul calendario delle primarie. Hillary ha consistemente perso nei caucuses (tranne in Nevada) e nel Sud e i prossimi appuntamenti, prima di Texas e Ohio del 4 marzo, sono o caucuses o stati del Sud come la Lousiana. Insomma, Obama potrebbe creare momentum, anzi secondo intrade.com lo ha già fatto. Quindi la mia visione è opposta a quella di Alberto: è Hillary che ha molte ragioni per preoccuparsi. L'unica nota dolente per Obama è che, malgrado abbia un enorme supporto mediatico (dai Kennedy, vera liability, a Hollywood, liability ancora maggiore, senza trascurare Alberto e il suo cartello alla finestra), non è riuscito ancora a chiudere la partita a suo favore. E, come ci ha insegnato Del Piero agli Europei del 2000, certi errori a volte possono costare cari.
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  di mauro, 07 Febbraio 2008, 10:08 permalink rss

Fausto, qui sembra che chi e' disposto a rischiare soldi sia d'accordo con te (anche se di poco). Almeno oggi, il cartello di Alberto sembrano vederlo in molti.

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  di alberto bisin, 07 Febbraio 2008, 13:36 permalink rss
Obama ha momentum, come si dice qui. La mancanza di soldi di Hillary ne  e' l'effetto.  Senza dubbio. Chiunque abbia visto i discorsi di riongraziamento l'altra notte dopo super Tuesday, come me, non si stupisce. Pero' il 70% non lo prende. L'unica possibilita', come dicevo, e' che faccia cosi' bene che convinca tutti che un voto dei super delegati a Hillary sia visto come un furto della macchina elettorale democratica alla "sua gente". Obama ha le carte di fascino per farcela, ma mi pare una partita dura.  Spero di sbagliarmi.
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  di piergiuseppe fortunato, 07 Febbraio 2008, 13:48 permalink rss
pare che anche il ministro Melandri abbia fatto lo stesso dai suoi uffici di Palazzo Colonna...
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  di alberto bisin, 07 Febbraio 2008, 14:11 permalink rss
Oh, give me a break. Io lo faccio con ironia. Lo sapevo che fare endorsing di Obama mi avrebbe attirato ogni sorta di prese per il c... Obama e' scelta rischiosa. E' completamente vuoto. Ma i) e' intelligente per davvero, a differenza di W, e ii) non ha un'aria da nerd pronto a rovinare chiunque per mezzo voto in piu', a differenza dei Clinton. Basta accontentarsi.
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  di piergiuseppe fortunato, 07 Febbraio 2008, 18:13 permalink rss

anch'io fra la signora in giallo ed il santone scelgo il santone. senza cartelli alla finestra pero'.

piu' in generale poi, e guardando le cose in prospettiva autunnale, per il momento sono ancora col vecchio McCain che almeno non e' un contenitore d'aria alla WV oltre (i) ad essere anche lui intelligente e (ii) non aver neppure lui l'aria da nerd.

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  di frimfrim, 07 Febbraio 2008, 15:01 permalink rss

Credo che SE obama riesce ad ottenere piu delegati "eletti" di hillary è fatta. Anche con pochi delegati in piu, con che faccia hillary si presenterebbe alle elezioni  (dando per scontato che i superdelegati la favoriscano ) ?

Salve sono la candidata che ha reso praticamente inutile il voto di tutti voi, mi sono comprata i dirigenti di partito e ho sconfitto a suon di poltrone(promesse ) obama ?

Non sono un esperto, chiedo ad alberto: è mai successo/quante volte è successo che il candidato venga "scelto" dai superdelegati ?

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  di andrea moro, 07 Febbraio 2008, 16:11 permalink rss
Il caso controverso più recente è Mondale vs Hart nel 1984, nel quale Mondale aveva una maggioranza risicata (nonostante Hart avesse vinto più primarie di lui). I superdelegati votarono tutti per Mondale; guardando i numeri però avrebbe vinto anche senza di essi. Ecco un paio di links. Il punto del primo articolo è che l'establishment del partito farà la voce grossa nelle prossime primarie in modo tale da influenzare il voto popolare.
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  di alberto bisin, 07 Febbraio 2008, 17:12 permalink rss
Anche alla Convention democratica del 1968, quella con la polizia mandata da Daley padre (sindaco di Chicago) che carica i dimostranti, era successo se ricordo bene.
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  di piergiuseppe fortunato, 07 Febbraio 2008, 17:40 permalink rss
[...] l'establishment del partito farà la voce grossa nelle prossime primarie in modo tale da influenzare il voto popolare.  

d'accordissimo. lo confermano appieno le dichiarazioni di Dean al nyt: il partito vorrebbe che la corsa si chiudesse entro inizio aprile (at most).

il punto e' che la gran rivalita' fra la signora in giallo ed il santone dell'Illinois rischia di rivelarsi un boomerang pericoloso in novembre. chiunque vinca, sara' difficile motivare i fan piu' agguerriti dello sconfitto(a) ad attivarsi per l'odiato rivale.

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  di Filippo, 07 Febbraio 2008, 17:46 permalink rss
...e se non vince la nomination Huckabee, allora tanto meglio che sia così :-P
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  di andrea moro, 07 Febbraio 2008, 18:30 permalink rss

Mah la rivalità è montata dai giornali, come al solito. Finirà che Hillary vince e Obama sarà alla vicepresidenza, ruolo del resto abbastanza adatto a lui visto che il vp va in giro a fare discorsi e poco altro.

Ultime da intrade.com (i titoli pagano 100 (=$10), e si acquistano ai seguenti prezzi):

Nomina alla presidenza: Hillary 41.8 Obama 58.9

Nomina alla vicepresidenza: Obama 14, Bayh 10.2, Gore 11.6, Edwards 9.8, Clinton H. 3.5

Presidente: Clinton 28, McCain 35, Obama 36.9

Democratic Brokered convention 21.0

Una brokered convention è una convention in cui il presidente non è scelto nel primo round di votazioni; questa possibilità sembra suggerire che la nomina non avvenga a maggioranza semplice; purtroppo non ho trovato da nessuna parte dettagli sulle regole. Da quello che ho letto, intuiscoche occorre quello che nel linguaggio elettorale italiano è la maggioranza assoluta dei votanti, cioé la maggioranza degli aventi diritto al voto. Se così fosse, in campo democratico è molto improbabile che occorra più di uno scrutinio, il che significa che qualcuno può fare un po' di soldi vendendo quel titolo. 

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  di Giuseppe Di Fazio, 07 Febbraio 2008, 18:52 permalink rss
il conteggio dei soli superdelegati sarebbe Clinton 514-Obama 282. Considerando che i delegati "regolari" al momento sono Clinton 630-Obama 635 (fonte: CNN.com), per raggiungere quota 2,025 Obama dovrebbe conquistare almeno 1,108 dei rimanenti 1,962 delegati eletti durante le primarie, ovvero il 56.5%. Non semplice certo, ma fattibile specie considerano che ora si ricomincera' a votare in uno stato alla volta (o quasi) e a mio parere questo per Obama puo' essere un vantaggio.
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  di alberto bisin, 07 Febbraio 2008, 20:35 permalink rss
Sembra fattibile, concordo. Ma il punto e' che se i superdelegati sono pivotal allora e' piu' facile per Hillary "accaparrarsi" quelli di cui ha bisogno.  Mi aspetto superdelegati molto strategici (a meno che la "norma etica" che non debbano contare guadagni posizione). Mi aspetto che pochi di quelli che non lo hanno fatto gia' prendano posizione in questi giorni e che si apra la battaglia dura quando si sapra' quanti ne sono necessari all'uno e all'altra.
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  di michele boldrin, 07 Febbraio 2008, 18:58 permalink rss

Dice il WP.

Me ne rallegro: se HC vince le primarie, almeno ho qualcuno per cui votare ...

 

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  di sandro brusco, 07 Febbraio 2008, 19:19 permalink rss

Cosa hanno fatto McCain, Obama e la Clinton su free-trade.

Aggiungo che le cose sono decisamente rosee per quanto riguarda l'immigrazione. McCain è by far il migliore (and the only sane) dei candidati repubblicani su questo tema. Entrambi i candidati democratici dicono pure cose sensate. Qui c'è un riassunto delle posizioni.
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  di michele boldrin, 08 Febbraio 2008, 23:40 permalink rss

... esercitando il loro potere con lo stile che li caratterizza.

 

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  di andrea stella, 09 Febbraio 2008, 02:13 permalink rss

1. mi sembra che questo paese sia civile al punto da punire severamente chi fa commenti a sfondo sessuale sulle donne e spero che rimanga così e non cambi.

2. davvero non capisco tutta questa animosità contro i clinton, ma bill è o non è stato il presidente durante uno dei momenti più prosperi della storia americana? è o non è stato quello che è arrivato più vicino a mettere pace nel medio oriente? Qualcuno mi può spiegare a cosa è dovuto tutto questo odio contro i clinton? am i missing something?

3. come si può votare repubblicano dopo tutti i disastri che hanno creato negli ultimi 8 anni? io lo trovo inconcepibile

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  di michele boldrin, 09 Febbraio 2008, 03:03 permalink rss

Hai anche qualche argomento che sorregga il tuo scandalizzato stupore, oppure ci accontentiamo di quello e dell'interessante nozione di paese "civile" che ci proponi?

No, perché forse tu non l'hai notato, ma è davvero interessante che tu consideri civile "punire severamente" chi fa commenti che non ti piacciono, sessuali o meno che siano (nel caso in questione, l'interpretazione del senso in cui "pimping around" e' comunemente usato in USA oscilla fra il neutro ed il molto vagamente sessuale ...). 

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  di andrea stella, 09 Febbraio 2008, 04:05 permalink rss

se quel commento lo avesse fatto sulla figlia di un giardiniere sicuramente non avrebbe preso una sospensione, ma non vedo perché prendersela coi clinton, credi che se il commento l'avesse fatto sulla figlia di huckabee gli avrebbero dato un premio? Non capisco questo odio generale per i clinton e mi piacerebbe che qualcuno adducesse qualche argomento che non sia una presunta pressione per far sospendere il giornalista che ha sort of dato della prostituta alla figlia di un candidato presidente degli stati uniti; mi sembra poi che associazioni del tipo "clinton-prostitute" siano abbastanza tabù, per ovvi motivi direi...

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  di michele boldrin, 09 Febbraio 2008, 05:43 permalink rss
QED
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  di sandro brusco, 09 Febbraio 2008, 17:59 permalink rss

Ci sono due motivi per cui detesto Bill Clinton come persona, anche se ritengo che dal punto di vista di policy sia stato uno dei migliori presidenti dell'ultimo quarto di secolo.

1) I pardons di fine presidenza, un'esibizione di arroganza e mancanza di etica degna di Gustavo Selva.

2) Il fatto che ha consegnato il paese alla peggior destra repubblicana per farsi fare pompini nell'Oval Office.

Su Hillary non ho idee forti. Consiglio però di leggere questo post di Brad de Long, lifetime democrat e previous member dell'amministrazione Clinton.

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  di andrea stella, 09 Febbraio 2008, 18:16 permalink rss
in effetti perdonare fratello e amici di partito è abbastanza disgustoso. Il prof de long decisamente ha argomenti forti contro hillary, però credo poco nell'importanza del presidente, certamente il presidente deve avere managerial skills, ma sopratutto deve circondarsi di un buon team e non vedo perché il team di hillary debba essere diverso dal team di bill, probabilmente sarà lo stesso e mi sembra fosse davvero un ottimo team, non solo confrontato con quello decisamente disastroso di bush figlio, ma probabilmente anche con tanti altri team di presidenti che hanno preceduto clinton. O sbaglio?
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  di sandro brusco, 09 Febbraio 2008, 18:24 permalink rss

A migliorare rispetto a Bush jr non ci vuole molto. Credo che tutti e tre i candidati rimasti in lizza (La Clinton, Obama e McCain) faranno sicuramente meglio.

Il punto qui non è se i Clinton siano svegli e competenti, certo che lo sono. Il punto è se sono moralmente solidi. Bill Clinton sicuramente non lo è. Hillary non lo so, but she has been around Bill for too long for me to feel at ease.

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  di andrea stella, 09 Febbraio 2008, 18:50 permalink rss
cosa vuol dire moralmente solidi? Dubito che alcun top government official sia moralmente solido, sono tutti spregiudicati arrivisti che si venderebbero la madre pur di vincere; il punto è se rispettano la legge ed se hanno un buon programma. Oppure forse hai un concetto di morale diverso da quello corrente? Cosa intendi per moralmente solidi?
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  di michele boldrin, 09 Febbraio 2008, 19:38 permalink rss

Questa discussione mi sembra basata su un totale equivoco: che gli 8 anni di Clinton siano stati un grande successo GRAZIE alle politiche di Clinton. Questa idea ha scarsamente a che vedere con i fatti. Togliamo di mezzo alcuni miti sinistro-europei sulle amministrazioni Clinton e Bush e le relative performances.

Le due amministrazioni di Bush sono state orrende, ma la differenza con quelle di Clinton si limita quasi essenzialmente alla politica internazionale. Internamente non ha fatto quasi nulla o nulla di distinto da Clinton. Ha avuto un paio di sbandate protezionistiche, sull'acciaio e non mi ricordo più che cosa, come le aveva avute Clinton in relazione all'attuazione di NAFTA e l'avvio di WTO. Entrambi poi hanno ragionevolmente spinto per free trade con America Latina (qui Bush ha fatto molto più di Clinton) a all'interno del WTO, senza rovinarsi ma lo hanno fatto. I programmi di spesa sociale sono identici, anzi Clinton ha tagliato molto più stato del benessere che GWB, il quale si è inventato "No Child Left Behind" ed ha favorito la legalizzazione degli immigrati illegali. Non essendo un fan di questi programmi (salvo sull'immigrazione), non so bene come dare i voti. Noto solo l'equivalenza. Per quanto mi riguarda: entrambi hanno governato mediocramente anche all'interno per non aver saputo fare quelle due o tre cose di cui la società americana ha bisogno, ma questo è un altro discorso.

Bush ha tagliato le tasse, mentre Clinton le ha lasciate lì o solo simbolicamente ridotte. Il grande surplus federale, arrivato solo alla fine della sua amministrazione e di cui si favoleggia troppo, non era dovuto al fatto che avesse tagliato spese o fatto altre cose molto saggie, ma ad una banale casualità: la bolla dot.com a Wall Street. Ciò che ha generato il surplus sono stati gli enormi capital gains generati dalla bolla dot.com, che hanno prodotto ancora più enormi (in termini relativi) gettiti fiscali. Scoppiata la bolla son spariti gli introiti. A tutto questo, ovviamente, GWB ci ha aggiunto di suo: ha tagliato leggermente le tasse e si è messo a spendere come un invasato per far la guerra, per dare le medicine completamente gratis (a prezzi di mercato) a tutti gli anziani USA e per espandere assistenza con fini elettorali. Da questo il deficit. Le tasse, a mio avviso, non sono ancora basse abbastanza e la spesa pubblica USA non è dissimile da quella Italiana, ossia è strapiena di sprechi. Bush gli sprechi non li ha proprio tagliati, ma nemmeno Clinton l'ha fatto.

La crescita economica 1992-2000 non l'ha certa causata Clinton! Forse Gore, che a sentir lui s'era inventato l'internet, ma di certo non Clinton. Quale specifica misura dell'amministrazione avrebbe determinato una ripresa che era già in corso prima che si votasse, nel 1992? La parte esplosiva, al finale di quegli otto anni di crescita, era drogata da una politica monetaria folle, che l'amministrazione Clinton (soprattutto nelle persone di Rubin e Summers) sostenne e fortemente incentivò per fare un favore ai propri "sostenitori" in Wall Street. La parte finale dei (sei, sette? vedremo) anni di crescita del periodo Bush hanno sofferto dello stesso difetto, per le stesse ragioni, e con modalità affini. L'unica "sfiga" di GWB è che la bolla immobiliaria genera meno ricavi fiscali quando si gonfia e più danni sociali ed economici quando esplode.

Poi c'è la politica estera. Nella quale Clinton ha fatto molto meno male di GWB, fondamentalmente perché non ha fatto quasi nulla ed ha avuto la fortuna di non doversi confrontare con un 9/11. Vista la reazione della sua di lui signora (ed oggi candidata presidente) agli eventi in questione, ed il supporto della medesima per tutti gli errori della politica estera di GWB (dalle guerre al sostegno incondizionato d'Israele alla politica di distruzione dello stato palestino) dubito che un'ipotetica amministrazione Clinton avrebbe reagito molto diversamente da quella di Bush il 9/12.

Infine, gli aspetti morali. Contano, eccome che contano. Contano anche in Italia, nonostante si faccia finta di niente, ma qui (per come funziona il sistema politico e per come è strutturato l'esecutivo) contano enormemente. Per questa ragione gli americani fanno grande attenzione al carattere ed alla moralità dei loro eletti, e dei presidenti in particolare. Per questa ragione io ho già deciso che voto o per McCain o per Obama, per la Clinton neanche se mia moglie (che ha già votato per lei alle primarie, much to my chagrin) mi minaccia con il divorzio.

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  di andrea stella, 09 Febbraio 2008, 19:59 permalink rss
il fatto che si siano comportati allo stesso modo mi sembra una palese dimostrazione che bush è stato un incompetente; clinton ha saputo gestire un momento di crescita e bush ha fatto esattamente le stesse cose di clinton in un contesto di crisi generale. Per non parlare poi della politica estera. Certamente la crescita non è stata opera di clinton, però da qui a sostenere che la politica non abbia alcun impatto ce n'è... Se sei così convinto che la politica non ha alcuna influenza o la ha solo in casi ultra eccezionali ci devi spiegare perché vai a votare, tanto non fa alcuna differenza. Comunque ringrazio tutti per aver risposto, capisco ora un po' di più l'antipatia diffusa per i clinton, anche se continuo a non condividerla, come a mio parere giustamente dice il prof panunzi obama sembra più un contenuto vuoto che altro, hillary è decisamente meglio
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  di michele boldrin, 10 Febbraio 2008, 01:40 permalink rss

Mah ... io ho sempre "ammirato" quelli che, quando i fatti ed i dati danno loro torto, cominciano a parlare d'altro e, ringraziando amabilmente, concludono che "... io comunque rimango della mia opinione".

Devono avere delle caratteristiche che io non ho ...

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  di andrea stella, 10 Febbraio 2008, 06:38 permalink rss

Quali fatti? Che hillary ha fatto pressioni per far sospendere un giornalista che ha dato della prostituta a sua figlia? Che Bill ha perdonato suo fratello e amici suoi e che se la spassava col le stagiste nella sala ovale? Che hillary non ha capacità manageriali? Quanto vogliamo andare avanti con questa discussione? Con quello che c'è in giro a me sembra che hillary sia la migliore, posso avere la mia opinione o devo per forza aderire alla tua? O devo tentare di convincerti che io ho ragione? dimmi tu... Ho ringraziato chi ha perso del suo prezioso tempo per darmi informazioni che se fossi stato meno lazy avrei potuto recuperare da solo, ma tu probabilmente non sei abituato a relazionarti con persone educate quindi non puoi capire.

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  di michele boldrin, 10 Febbraio 2008, 08:56 permalink rss

... e poi s'incazzano, e quando i nervi saltano non trovano nulla di meglio che darti del maleducato.

Si', signor educato, quei fatti là, ed anche gli altri che son stati elencati. Che non son pochi.

Ma non andiamo avanti con la discussione, non ti preoccupare. Che le discussioni servono solo per quelli che i fatti li prendono in considerazioni e cambiano opinione.

Fa nulla, sembra che gli elettori USA i fatti li tengano in conto e cambino anche di opinione ...

Fa nulla, aspettiamo ancora un pochino ed i fatti parleranno da soli, one way or another, pimping or not pimping, tears or not tears ...

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  di andrea stella, 10 Febbraio 2008, 17:06 permalink rss

cambiare opinione come? Non ho mai pensato né che hillary sia bella, né che hillary sia buona, né che hillary sia il meglio che il mondo abbia da offrirci. Quindi potrei cambiare opinione solo in tre modi:

1. pensare che è meglio votare repubblicano, ma come ho già detto lo trovo inconcepible, penso che i democratici siano una by far migliore opzione. E si può discutere di questo.

2. pensare che è meglio votare obama, ma come ho già detto ritengo che sia più o meno un contenitore vuoto e che sia meglio hillary con tutti i suoi diffetti. Peraltro non mi fiderei tanto dei sondaggi che la danno perdente con mccain, lo scarto è minimale e ho buoni motivi per pensare che la macchina clinton sia molto più a