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Passaparola Chi vincerà gli Europei 2008?

di fausto panunzi,  8 Giugno 2008 permalink stampa

Le previsioni di banche e statistici

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Ieri sono iniziati gli Europei di calcio di Austria e Svizzera. In attesa di vedere l’Italia domani sera, la domanda più ovvia che gli appassionati si pongono è: chi vincerà gli Europei? Non ho intenzione di infliggervi le mie previsioni (non ci ho mai preso!) ma di informare i lettori su due previsioni che ho letto. La prima previsione viene dalla banca svizzera UBS e della banca austriaca Raiffeisen Zentralbank. La trovate qui. E’ basata sul metodo Elo (dal nome del fisico Arpad Elo), metodo usato per classificare i giocatori di scacchi. Si basa, come il ranking Fifa, sui risultati passati delle varie squadre, ma dando pesi diversi ad amichevoli e partite ufficiali e tenendo conto anche del peso dell’avversario. Vale più una vittoria di qualificazione che una amichevole e vale di più vincere con l’Inghilterra che con San Marino. Secondo UBS vincerà la Repubblica Ceca (vincitrice ieri nella partita inaugurale del torneo) battendo in finale proprio l’Italia. Sempre secondo UBS la Francia uscirà già nel girone eliminatorio così come il Portogallo. Dopo la prima giornata qualche dubbio viene. Infatti per UBS la Svizzera dovrebbe essere la prima nel suo girone, mentre la squadra vista ieri sera non sembra certo all’altezza di battere Cristiano Ronaldo e compagni.

Tre statistici dell’Università di Vienna, invece, basano le loro previsioni sulle quote dei bookmakers internazionali. La loro previsione è che vincerà la Germania, battendo in finale la Spagna. L’Italia invece, secondo questo studio, ha una probabilità di vittoria molto più bassa.

Infine, una curiosità. La nazionale che ha il più alto valore di mercato totale è la Spagna, davanti all’Italia. L’Italia ha i migliori portieri e il secondo miglior attacco dopo l’Olanda, in termini di valore di mercato. La Spagna ci supera in difesa e, soprattutto, a centrocampo.

Vedremo in fretta chi ha ragione. Gli Europei durano solo 3 settimane.

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164 commenti
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Rss dei commenti

  di lorenzot, 08 Giugno 2008, 12:03 permalink rss

La Spagna ha uno squadrone quest'anno. Se si mettono con la testa a far bene(non basta vincere 5 a 0 con l'ultima squadra se poi ti sciogli con le grandi)è un avversario ostico.
Comunque quest'anno, secondo me, non dobbiamo aver timore reverenziale di nessuno. Penso per la prima volta dopo Francia '98 siamo i più forti anche sul profilo tecnico.
Certo che se Donadoni invece di far giocare Del Piero mette in campo Quagliarella, bhe significa che ce la cerchiamo...

Il girone è di fuoco, se passiamo quello siamo con un piede e mezzo in finale.

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  di tullio, 10 Giugno 2008, 01:51 permalink rss
La Spagna ha uno squadrone quest'anno

quoto

 

aggiungo che al di là delle statistiche quello che conta è la motivazione

 

la spagna ha l'occasione finalmente di vincere qualcosa 

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  di michele boldrin, 10 Giugno 2008, 02:13 permalink rss

Forse, ma spero vivamente di no.

Dopo aver assistito ai primi 30 minuti del primo tempo trasmessi dalla TV spagnola (dopo abbiam deciso che cenare fuori era più divertente) desidero solo che la Spagna perda ridicolmente, come d'altra parte ha sempre fatto sino ad ora in qualsiasi competizione internazionale. Il livello di sciovinismo, invidia e livore anti-italiano espresso dal terzetto di gilipollas (pendejos, per chi parla mexicano) spagnoli che facevano finta di fare la telecronaca era ributtante. E se lo dico io, che di patriottismo calcistico non soffro proprio (ho tifato sia Germania che Brasile contro l'Italia, quando mi sembrava il caso) dovete proprio credermi. Ributtante.

L'aspetto "partite di calcio fra nazionali come sostituto delle guerre europee" è sempre più palese.  Imbarazzanti destini ...

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  di Alessiop, 10 Giugno 2008, 09:06 permalink rss

Visti anche i gironi superidicoli nei quali sono capitate, IMHO Portogallo e Germania hanno buone possibilità di arrivare al successo finale, ai quali aggiungerei come favorita anche l'Olanda - se continua a giocare come ieri sera. 

La Spagna si è mangiata in passato tante buoni occasioni per lasciare il segno, credo che alla fine continuerà su questa falsariga...

 

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  di sabino patruno, 08 Giugno 2008, 12:16 permalink rss
applicando gli stessi criteri statistici, come si sarebbe dovuta classificare 4 anni fa la Grecia, campione attualmente in carica ?
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  di fausto panunzi, 08 Giugno 2008, 13:06 permalink rss
Non lo so, ma quelli di UBS sostengono che nel 2006 con gli stessi criteri avevano previsto la vittoria dell'Italia ai Mondiali. Nel'articolo di UBS c'è anche scritto che le previsioni per gli Europei sono più difficili di quelle dei mondiali. In effetti, a occhio, gli Europei sono stati vinti dalla Grecia nel 2004, ma anche dalla Danimarca (addirittura non qualificata e ripescata in seguito alla guerra civile nella ex-Yugoslavia) nel 1992 e dalla Cecoslovacchia nel 1976 (quando Panenka inventò il rigore che noi oggi denotiamo come "cucchiaio") in casa della Germania campione del mondo. Le vittorie di outsiders ai Mondiali sono invece praticamente inesistenti (forse solo la vittoria dell'Uruguay nel 1950 in casa del Brasile può essere considerata una sorpresa assoluta).
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  di marcospx, 08 Giugno 2008, 16:04 permalink rss

Sarebbe interessante vedere come è stato calcolato il "valore di mercato" dei diversi reparti. Tra l'altro ogni squadra - almeno in teoria - può portare un numero diverso di giocatori per ogni ruolo.

Il dato è comunque fortemente influenzato dall'età dei giocatori, ovviamente cruciale per determinarne il valore di mercato, al di là del puro presunto valore tecnico: gardatevi l'età di spagnoli, olandesi e portoghesi al confronto di italiani e francesi!

A proposito... moooolto attenti al Portogallo!

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  di ispirati, 08 Giugno 2008, 17:12 permalink rss
io ho visto un buon portogallo ieri. non solo fantasia ma anche quadratura. vedremo se reggera'.
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  di fausto panunzi, 08 Giugno 2008, 20:59 permalink rss
Finora i due Paesi organizzatori, Svizzera e Austria, sono state le due nazionali peggiori. Gli inglesi che vedono questi Europei non saranno felici di vedere una squadra come l'Austria che gioca mentre loro guardano la tv.
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  di Roberto P., 09 Giugno 2008, 03:52 permalink rss

certo che 'sta professione fa proprio male... ora anche pronosticare le partite di calcio come fosse un processo stocastico! o_O

 

Ad ogni modo, parlando di calcio giocato e non di statistica, dopo le prime due partite mi ha impressionato solo la Germania.

Vedremo domani e dopodomani 

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  di fausto panunzi, 09 Giugno 2008, 08:02 permalink rss
A proposito della Germania il Corriere ha un titolo che dice: gli unici polacchi buoni erano quelli della Germania (Podolski e Klose, nati in Polonia e trasferitisi in Germania a 8-10 anni). Più in generale, i naturalizzati sono sempre di più. Ieri anche la Polonia aveva un brasiliano in squadra. Noi abbiamo Camoranesi (che almeno aveva il nonno di Senigallia). Leggevo alcuni giorni fa che al mondiale sudafricano su 700 giocatori circa la metà (!) saranno di orgine brasiliana. Deve veramente prevelere il criterio della nazionalità su quello della nascita? Non ho le idee molto chiare, vi confesso.
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  di enzo michelangeli, 09 Giugno 2008, 10:15 permalink rss

Deve veramente prevelere il criterio della nazionalità su quello della nascita? Non ho le idee molto chiare, vi confesso.

Dato che queste competizioni tra squadre nazionali sono essenzialmente sublimazioni di guerre (cosi' l'aggressivita' inter-tribale trova sfogo senza causare troppi morti e feriti), forse sarebbe una buona idea allineare i criteri a quelli richiesti per appartenere a un esercito nazionale...

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  di sabino patruno, 09 Giugno 2008, 10:53 permalink rss
Più in generale, i naturalizzati sono sempre di più.

Verissimo, ma devi considerare che l'Italia ha sempre utilizzato gli "oriundi". Se controlli le nazionali del '34 e '38 ti accorgerai che molti erano... argentini.

 

p.s.: Camoranesi ha origini in provincia di Macerata (Potenza Picena). ho anche giocato a calcetto con un suo pro-pro cugino che mi diceva di aver firmato qualche documento per ricostruire l'albero genealogico e agevolare la cittadinanza.

 p.p.s. sempre il comune di Potenza Picena, grazie ad un avvocato che si è "specializzato" nel ramo, è diventato il comune di elezione per molte neo cittadinanze di sportivi

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  di fausto panunzi, 09 Giugno 2008, 11:03 permalink rss
beh, siamo sempre nelle Marche (anche se sbagliare provincia per un marchigiano come me è grave). So benissimo che negli anni '30 c'erano gli oriundi. Poi erano stati proibiti. Adesso si va oltre il concetto di oriundo e si naturalizza qualunque brasiliano che passa. Cambia veramente il concetto di squadra nazionale.
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  di lorenzot, 09 Giugno 2008, 11:27 permalink rss

Vogliamo parlare del Brasiliano nella nazionale turca di due giorni fa?Oppure mi ricordo di un altro brasiliano nella nazionale giapponese di cui non ricordo il nome.
Forse un freno bisogna metterlo a queste naturalizzazioni forzate a livello di FIFA. Sono pur sempre competizioni per "nazionali" e naturalizzare ad hoc, magari grazie a normative sull'acquisto della cittadinanza più morbide della nostra, un giocatore solo perchè nella propria nazionale non trova spazio non mi pare un pratica corretta.
 

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  di luigi pisano, 09 Giugno 2008, 12:04 permalink rss

...come se il "problema" fosse limitato ai campi di calcio... gli stati arabi che fanno shopping di corridori kenioti ed etiopi, per esempio, dove li mettiamo? Non ho dati su cui basarmi, ma a rigor di logica il "problema" dovrebbe essere molto piu' serio negli sport minori, nei quali le grandi competizioni internazionali sono l'unico palcoscenico prestigioso e l'unica occasione di grossi guadagni (anche qui: la maratona non e' il migliore esempio, ma ci siamo capiti...).

Penso che la visione "politically correct" dello sport professionistico sia piena di totem e ipocrisie, di cui sarebbe bene liberarsi.  Due considerazioni:

1) Il fatto che lo sport abbia bisogno di regole per sopravvivere (le regole SONO lo sport) non implica che queste siano immutabili e che si debba accettare acriticamente qualsiasi cosa ricordi i bei tempi andati. Un esempio su tutti: a quando una seria discussione sul ruolo del doping fra i professionisti?

2) Lo sport e' uno dei pochi settori per il quale penso si possa parlare di merito e concorrenza senza ridere sotto i baffi. Rispetto ad altri mondi, le barriere all'ingresso sono basse, i criteri di valutazione oggettivi. Perche' proprio gli atleti dovrebbero essere gli unici a non poter beneficiare delle migliori condizioni che la globalizzazione offre ai lavoratori piu' dotati e motivati?

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  di fausto panunzi, 09 Giugno 2008, 12:27 permalink rss

Mi sembra però che quello che tu dici sia più rilevante per le competizioni di club. In effetti la proposta Blatter di avere al massimo 5 stranieri in squadra si scontra con la mobilità dei lavoratori imposta dalla UE (e pare che Blatter risucirà a spuntarla).

Nelle competizioni per nazioni la mancanza di mobilità (in termini di nazionalità) è (o almeno sembrava finora) l'elemento essenziale per fare le squadre. Adesso questo criterio inizia a cedere e non mi è ovvio che sia una buona idea. Poi hai ragione nel dire che non è un problema solo del calcio. Uno dei migliori giocatori della nazionale italiana di pallavolo si chiama Zlatanov. Magari è italianissimo, ma se giocano Italia e Bulgaria a pallavolo mi aspetto che Bernardi giochi (giocasse, almeno) per l'Italia e Zlatanov per la Bulgaria.

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  di fausto panunzi, 09 Giugno 2008, 20:20 permalink rss
Amauri ha "scelto" l'Italia (cioè ha capito che nel Brasile non sarà mai convocato)
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  di enzo michelangeli, 10 Giugno 2008, 02:09 permalink rss

Forse un freno bisogna metterlo a queste naturalizzazioni forzate a livello di FIFA. Sono pur sempre competizioni per "nazionali" e naturalizzare ad hoc, magari grazie a normative sull'acquisto della cittadinanza più morbide della nostra, un giocatore solo perchè nella propria nazionale non trova spazio non mi pare un pratica corretta.

Perhe' mettere un freno? Semmai, questo proverebbe che normative morbide sull'acquisto di cittadinanza sono vantaggiose per il paese che le applica (anche se svantaggiose per le schiappe locali). Meditate, gente, meditate... ;-)

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  di alberto bisin, 09 Giugno 2008, 16:14 permalink rss
per non parlare delle naturalizzazioni degli economisti....
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  di enzo michelangeli, 09 Giugno 2008, 03:57 permalink rss

Uhm, spero per i Ceki che i modelli di UBS siano migliori di quelli che hanno usato per i loro investimenti in CDO ("[...]This level of hedging was based on statistical analyses of historical price movements that indicated that such protection was sufficient to protect UBS from any losses on the position."[...]) ;-)

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  di fausto panunzi, 09 Giugno 2008, 18:00 permalink rss
Sarei più tranquillo se la Francia non vincesse 1-0. Nei primi due giorni la partita delle 18 è stata vinta dalla seconda squadra (secondo il calendario ufficiale Uefa) per 0-1 mentre quella delle 20.45 dalla prima squadra 2-0. E oggi il calendario uefa recita Romania-Francia e Olanda-Italia. Ma la Gazza è più ottimista.
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  di fausto panunzi, 09 Giugno 2008, 22:28 permalink rss
Riconsiderando meglio le cose, perdere 2-0 non era così male.
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  di fausto panunzi, 09 Giugno 2008, 21:29 permalink rss

Ma come si può essere più in fuorigioco di van Nistelrooy? Pare che il guardalinee non abbia dato il fuorigioco perchè c'era Panucci fuori dal campo infortunato!! Se fosse vero avrebbe inventato una nuova regola. Il paragone con Fiorentina - Roma è assurdo.

Purtroppo non è solo l'arbitro: non abbiamo difesa. Barzagli e Materazzi sono una coppia ridicola. L'Italia senza difesa non può fare nulla.

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  di Sentenza, 10 Giugno 2008, 00:08 permalink rss

Vogliamo parlare di Camoranesi? INGUARDABILE. E il Wunder-Toni campione di Germania? Irriconoscibile. Salvo solo il povero Pirlo.

Per il resto abbiamo fatto proprio schifo. Oltretutto contro una squadra che dalla cintola in giù è proprio modesta. Per me Donadoni ha sbagliato completamente la formazione; serviva un 4-1-4-1 con De Rossi fra centrocampo e difesa, per tutta la partita i loro tre fantasisti ci hanno fatto un paiolo così fra le linee.

Ma poi da quando in qua l'Italia prende gol in contro-piede? La vedo dura perchè probabilmente ci gioocheremo tutto contro la Francia...

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  di lorenzot, 10 Giugno 2008, 09:17 permalink rss

Ma perché non fare giocare Chiellini? Alla fine non è male come giocatore.E' un classico difensore all'italiana tanto fisico e polmoni e dalla filosofia "o palla o caviglia"(purtroppo la applica anche in allenamento sta filosofia...sigh!...)
Poi, come si pensava di fare giocare titolare nella partita d'esordio Di Natale, quando nella vita la partita con più tensione che ha giocato sarà stata i quarti di coppa Italia con l'udinese. Così Donadoni l'ha definitivamente bruciato per sto europeo a livello psicologico.
Il bello che abbiamo due seconde punte di livello mondiale come Cassano e Del Piero e facciamo giocare Di Natale, che per carità buon giocatore, ma...di certo campione non è.
Poi ha fatto giocare Gattuso che bastava guardarsi le ultime partite di campionato per accorgersi che era un morto in campo(a Napoli Hamsik gli fece vedere i sorci verdi:D:D:D) così come Materazzi che non mi pare abbia fatto un finale di campionato esaltante.
Insomma Donadoni ha messo in campo una squadra di bolliti pur di rimaner coerente con il suo modulo e far giocare quelli che si sono qualificati. Mi pare il suo un atteggiamento da c.t. dell'Under 21 no di una nazionale maggiore...

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  di Sentenza, 10 Giugno 2008, 09:30 permalink rss

Sì Chiellini lo puoi mettere a far legna ma uno fra Panucci, Killerazzi e Barzagli lo devi mettere dentro. Sicuramente Grosso è apparso in forma mundial quindi si potrebbe abbozzare 2 centrali come Panucci e Chiellini. A destra Zambrotta.

Contro la Romania la partita va vinta, direi dentro De Rossi per Ambrosini a centrocampo e fuori Di Natale per uno fra Del Piero o il Pibe. Meglio il Pibe perchè loro faranno catenaccio per 90 minuti, Alex potrebbe venir utile dalla ripresa.

 

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  di fausto panunzi, 10 Giugno 2008, 09:54 permalink rss
Il problema è che Ambrosini e Di Natale sono le innovazioni di Donadoni rispetto alla nazionale di Lippi e toglierli per rimettere De Rossi e Del Piero vorrebbe dire cancellare la sua impronta. Non so se lo farà.
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  di Sentenza, 10 Giugno 2008, 16:20 permalink rss

In conferenza il buon Donadoni è stato possibilista.

Al di là del De Rossi sì De Rossi no, bisogna mettersi in testa che nessuno ci farà vincere solo perchè abbiamo vinto la coppa del mondo 2 anni fa. Devono tirare fuori l'orgoglio, oltreutto per molti di loro sarà l'ultima competizione internazionale.  

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  di Edoardo Grillo, 10 Giugno 2008, 16:25 permalink rss

Secondo me ieri tra Ambrosini e Gattuso quello da togliere era Gattuso. Grosso a me non e' mai sembrato questo fenomeno (3 partite dei mondiali a parte) e la difesa centrale fa pena chiunque tu metta (semplicemente perche' non abbiamo difensori centrali buoni). L'unica speranza secondo me e' che uno tra Cassano e Del Piero Venerdi' sia in partita (azzarderei 40% di probabilita') e ci faccia vincere. Altrimenti dimenticatevi gli Europei e iniziate a pensare ai prossimi mondiali.

Detto questo, qualcuno mi spiega perche' in Italia quando uno e' buono a 20 anni non lo si convoca in nazionale ("altrimenti si brucia") e poi invece convochiamo gente come Di Natale (ricordo anche Doni qualche competizione fa) a 27-28 anni sostenendo che e' un campione? Misteri di quel gran bar sport che e' l'Italia! 

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  di luigi pisano, 10 Giugno 2008, 16:45 permalink rss
  di fausto panunzi, 10 Giugno 2008, 16:48 permalink rss
L'uefa non ammetterà mai l'errore dell'arbitro. Non mi stupisce questa dichiarazione del suo segretario. Ma la ratio della norma è chiara: si vuole impedire che i difensori mettano fuori  gioco  gli attaccanti arretrando intenzionalmente dietro la riga di porta. Quello di Panucci è  ovviamente un caso del tutto diverso mancando ovviamente ogni intenzionalità.
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