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Passaparola Ma è cosi difficile tradurre il New York Times?

di andrea moro, 11 Ottobre 2008 permalink stampa
Della serie: giornalismo d'autore

Dalla homepage del New York Times di oggi:

nyt_0

 

E l'equivalente del Corriere:

cor_0 

Concetto peraltro ribadito nell'articolo linkato:

cor_0_01 

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Rss dei commenti

  di marcox, 11 Ottobre 2008, 16:51 permalink rss

L'hanno corretto...almeno questo ho appena visto sul sito. Certo che però potrebbero pure farselo quel corso di inglese che allegavano qualche giorno fa al corriere.

 

Ps: ma non sarà mica un modo di urlare la notizia?...del resto fa più effetto un atto di censura del congresso...

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  di michele boldrin, 11 Ottobre 2008, 17:01 permalink rss

non sarà mica un modo di urlare la notizia?

credo siano entrambe le cose. Prima han sbagliato a capire, ora continuano a parlare di "parlamento" senza aggiungere la qualificazione "dell'Alaska" per impressionare il lettore. Pessimo giornalismo italiano, che nel Corriere nazional-popolar-peronista di Mieli sta raggiungendo livelli che non avevo mai visto prima (o forse sì, ma me li sono scordati).

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  di Believer, 12 Ottobre 2008, 19:56 permalink rss
Io quoto marcox....anzi sinceramente io toglierei il punto di domanda finale dopo la parola "notizia"....no???
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  di antonio mele (rabbi), 11 Ottobre 2008, 17:09 permalink rss

Senza bisogno di dover tradurre:

 

Pil Negativo!!!!

 

 

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  di pietro senesi, 11 Ottobre 2008, 23:56 permalink rss
  di Giuseppe Di Fazio, 12 Ottobre 2008, 07:35 permalink rss
  di Artemio Keidan, 12 Ottobre 2008, 02:17 permalink rss

In tema di traduzioni dall'inglese: il termine inglese evidence si traduce perfettamente in italiano come prova, e non come evidenza!

Evidenza al posto di prova è un tipico "falso amico", quindi traduzione sbagliata, un calco dall'inglese... Purtroppo, nella letteratura scientifica (troppo spesso — e soprattutto troppo in fretta — tradotta dall'inglese) oramai è invalso come uso normale. Non ne è immune neanche questo sito. Mi sono trattenuto per mesi dal dirlo, ma visto che si parla di traduzioni... 

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  di Brighella, 12 Ottobre 2008, 02:32 permalink rss

Evidenza

Evidence

Prova

Proof "the cogency of evidence that compels acceptance by the mind of a truth or a fact ..."

 

 

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  di enzo michelangeli, 12 Ottobre 2008, 05:32 permalink rss

Evidenza al posto di prova è un tipico "falso amico", quindi traduzione sbagliata, un calco dall'inglese... Purtroppo, nella letteratura scientifica (troppo spesso — e soprattutto troppo in fretta — tradotta dall'inglese) oramai è invalso come uso normale. Non ne è immune neanche questo sito. Mi sono trattenuto per mesi dal dirlo, ma visto che si parla di traduzioni...

Io non sarei cosi' conservatore: ogni lingua e' un'entita' in perenne trasformazione, e assorbe continuamente termini, strutture e significati da altre lingue. Il successo dell'Inglese deriva almeno in parte dall'assenza di regole rigide (inevitabile in qualcosa nato come pidgin Sassone-Normanno) e di un equivalente dell'arcigna Académie française a presidiarne la purezza. Se questa progressiva bastardizzazione alla fine portera' all'abbandono di separate lingue nazionali, cosi' sia: tutti saranno fluenti in almeno una lingua comune, guadagnando cosi' accesso a fonti migliori dei vari Corrieri, con la loro informazione mal riciclata e redatta a beneficio dei signorotti locali che li sovvenzionano (con soldi sia loro che del contribuente).

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  di Alessio, 12 Ottobre 2008, 09:16 permalink rss

Dal dizionario inglese-italiano Ragazzini. Evidence: 1. Evidenza. 2. Prova.

Quindi direi proprio che di "falso amico" non si tratta.

Tra l'altro qualcuno ha mai tradotto "empirical evidence" in "prova empirica"?

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  di alberto bisin, 12 Ottobre 2008, 15:28 permalink rss
Qualcuno ha mai tradotto "empirical evidence"? :)
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  di Ja, 12 Ottobre 2008, 16:40 permalink rss
Io ho sempre pensato che empirical evidence fosse un inutile pleonasmo :)
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  di Artemio Keidan, 12 Ottobre 2008, 23:47 permalink rss
A parte che prova empirica non suona affatto male, e a parte che con i dizionari si può dimostrare qualsiasi cosa (a proposito, qui non c'è nessuna prova evidente di evidenza: http://www.demauroparavia.it/41644), io non voglio essere purista. Vanno benissimo i neologismi, ma mi rattrista sapere che i neologismi arrivano non perché sono assolutamente necessari (come la parola computer), ma perché non si fa più lo sforzo di trovare il termine giusto (prova per evidence) e si preferisce quello che viene in mente più facilmente...
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  di Alessio, 13 Ottobre 2008, 09:46 permalink rss
a parte che con i dizionari si può dimostrare qualsiasi cosa

Allora in base a cosa diciamo che una traduzione é giusta o sbagliata o se una parola é entrata nel linguaggio comune? In Spagna hanno la Real Academia, in Italia no. Quindi dire che é SBAGLIATO tradurre "evidence" con "evidenza" mi sembra un affermazione soggettiva. Puó non piacere, come a me non piace chiamare "ordenador" e "raton" il computer e il mouse in spagnolo.

Per quanto riguarda la traduzione di "empirical evidence"  in "prova empirica" mi sembra addirittura sbagliata. Se io faccio vedere un grafico e dico  "questa é la prova empirica sul reddito nazionale" la gente si chiede: prova di cosa? Se dico "questa é l'evidenza empirica sul reddito nazionale" non sto provando assolutamente niente, sto semplicemente EVIDENZiando un fatto.

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  di Luca Navarri, 16 Ottobre 2008, 02:44 permalink rss

In Italia abbiamo un equivalente della Real Academia, che non è da meno secondo me, si chiama Accademia della Crusca.   E per far capire la sostanza del concetto di "empirical evidence" basta citare Kant e la sua distinzione tra noumeno (prova pregnante ossia che ha sostanza) e fenomeno (manifestazione 'esterna' evidente)  che sicuramente conoscono anche in Spagna.

  Io "empirical evidence" kantianamente la tradurrei "evidenza del fenomeno" e mi pare comprensibile nel modo corretto. In pratica, a volerci provare (a tradurre in modo onesto) i modi si trovano.

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  di Alessio, 17 Ottobre 2008, 00:11 permalink rss
Io "empirical evidence" kantianamente la tradurrei "evidenza del fenomeno"
Luca, traduzione perfetta a mio avviso. Stiamo sempre traducendo "evidence" con "evidenza", che era il punto di fondo.
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  di marco esposito, 12 Ottobre 2008, 11:30 permalink rss
Perchè mi ripeto ? Avete mai visto un tg nazionale ? A confronto il Corriere è obiettivo, e dice la verità...E poi ha gente come voi che gli fa le pulci, sarebbe divertente far vedere un TG tipo il TG 1 e a fianco un TG in stile BBC fatto da NFA...Altro che Corriere e NYT!
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  di giorgio gilestro, 12 Ottobre 2008, 15:56 permalink rss

Io a 31 anni ancora non ho capito a che cazzo serva un titolista. 

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  di fausto panunzi, 13 Ottobre 2008, 16:56 permalink rss

 

Crisi finanziaria: Drago su tasso interbancario, "Ci aspettiamo Euribor sotto 5%"

13 ott 16:37 Economia

ROMA - "Ci aspettiamo che l'Euribor scenda sotto il 5%". A dirlo e' stato il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, intervenuto alla conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm straordinario. "Oggi i tassi sono ancora al 5%", ha detto: "E' una delle cose piu' importanti per avere maggiore liquidita'". (Agr)

 

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  di Vincenzo, 13 Ottobre 2008, 17:04 permalink rss

Povero tasso, chissa che male.

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  di giulio papini, 16 Ottobre 2008, 00:25 permalink rss

qui

i) non son riuscito a trovare il discorso di martin wolf, ma, stando all'articolo, quali sarebbero le idee condivise con il nostro amato ministro? 

ii) come hanno fatto fino ad ora gli americani a sostenere un deficit pari al 50% del pil?

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  di Edoardo Grillo, 16 Ottobre 2008, 14:45 permalink rss

Ma il Corriere non poteva mandare a seguire le elezioni americane anche qualcuno "di sostanza"? Leggere le note di costume della Rodota' o di Severgnini puo' anche essere gradevole (a me personalmente non entusiasma, ma sono gusti), pero' anche delle analisi un po' piu' serie, non ci starebbero male.

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